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Scritto Giovedì 26 marzo 2020 alle 13:20

Coronavirus: a Calolzio verifiche dall'alto con i droni, situazione 'sotto controllo'

Non solo lungo le strade. La Polizia Locale di Calolzio ora è anche “in volo”, grazie ai droni utilizzati in questi giorni – dopo il via libera rilasciato a livello nazionale dall’ENAC – per monitorare la città dall’alto e verificare la presenza di eventuali assembramenti di persone in violazione dei decreti contro la diffusione del Coronavirus.







I controlli – così come i “classici” pattugliamenti effettuati sul territorio comunale – hanno dato finora buon esito, come riferito dall’assessore Luca Caremi.







“La situazione sembra molto tranquilla, i calolziesi stanno dimostrando di attenersi scrupolosamente alle nuove disposizioni di legge, limitando al minimo gli spostamenti” commenta il rappresentante della Giunta Ghezzi delegato alla Polizia Locale. “I droni sono uno strumento importante in momenti come questo, consentendo ai nostri agenti di raggiungere facilmente, senza essere notati, anche le strade delle frazioni – da cui capita di ricevere segnalazioni – e luoghi solitamente molto frequentati come il lungolago. Finora, come anticipato, non sono state riscontrate situazioni di potenziale irregolarità: anche le code fuori dai supermercati appaiono sempre ben gestite, nel rispetto della distanza minima di un metro fra le persone in attesa di fare la spesa”.







Anche a Calolzio, nel frattempo, l’emergenza Coronavirus è in evoluzione: i casi di positività, in lenta crescita, si attestano al momento in oltre 80 con 57 concittadini ricoverati e 14 già ritornati al domicilio. 10, putroppo, i decessi dell'inizio dell'epidemia.
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