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Scritto Venerdì 27 marzo 2020 alle 16:10

Coronavirus e allarme liquidità per le imprese: gli istituti bancari attivino quanto previsto da 'Cura Italia'

Lorenzo Riva
In questo momento è cruciale per le aziende il tema della liquidità, necessaria alle imprese per restare vive, per poter rilanciare l'attività una volta che sarà stato superato il picco dell'emergenza e, non da ultimo, per continuare anche in questa fase a contribuire alla tenuta del territorio.
"Inevitabilmente la frenata delle attività produttive e la situazione di crisi generalizzata portano problemi legati alla liquidità, con le conseguenti difficoltà per le imprese - evidenzia il Presidente di Confindustria Lecco e Sondrio, Lorenzo Riva - Per evitare che questo fattore critico contribuisca a provocare danni irreversibili, è fondamentale che venga ampliata la portata delle misure messe in campo dal Governo e che tutti gli Istituti bancari attivino gli strumenti già previsti dal Decreto "Cura Italia", di vitale importanza a sostegno della liquidità delle imprese e delle famiglie. In tal senso siamo stati rassicurati che dovrebbero essere resi operativi nel breve da tutte le diverse Banche che insistono nella nostra area. Noi imprenditori - continua il Presidente  - stiamo facendo la nostra parte per contenere le ripercussioni sul territorio, compatibilmente con le situazioni peculiari che variano da azienda ad azienda. Per molte imprese sarà ad esempio possibile, anche con grandi fatiche, anticipare ai lavoratori il trattamento di cassa integrazione, senza attendere l'approvazione da parte dell'INPS. Confido poi che ci sarà anche un impegno nell'evitare che le difficoltà delle nostre imprese si trasferiscano alla catena della fornitura, onorando fino a che sarà fattibile gli impegni nei pagamenti - conclude Lorenzo Riva - Anche se lo sforzo che siamo chiamati a fare è certamente importante, sappiamo che è nostra responsabilità contribuire alla tenuta del sistema del quale siamo parte. Ce la faremo a superare tutto questo, ne sono convinto, ma dobbiamo restare uniti con senso di responsabilità".
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