• Sei il visitatore n° 164.275.127
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
cartoline
Scritto Sabato 28 marzo 2020 alle 08:38

Coronavirus, l’importante contributo dei volontari di Garlate,Olginate, Valgreghentino: ‘un piccolo impegno e tanti grazie’

Non importa dove, come e quando. L'unica cosa che conta, per loro, è rispondere "presente" e mettersi a disposizione di chi in questi momenti ha più bisogno, concretizzando, senza troppe parole, le indicazioni fornite loro dagli amministratori comunali. Stiamo parlando delle decine di volontari che, anche sul nostro territorio, sono impegnati a fronteggiare, a modo loro, l'emergenza Coronavirus, tendendo una mano agli anziani e alle persone più fragili raggiungendoli a casa con la spesa, i farmaci o anche solo con una telefonata, un piccolo gesto per far sentire loro la vicinanza dell'intera comunità. Giovani e meno giovani, ciascuno di loro ha la consapevolezza di ricoprire un ruolo importante, sia che indossi - insieme all'ormai immancabile mascherina - un semplice cartellino identificativo, sia che sfoggi l'inconfondibile divisa gialla della Protezione Civile, o quella rossa di un'altra associazione.

Simone Maggi

"Non sto facendo nulla di eccezionale, eppure continuo a ricevere tanti ringraziamenti, davvero sinceri: mi sono reso conto che anche il mio piccolo contributo è un aiuto importante per molte persone, a cui fa piacere anche solo vedermi dalla finestra" ci ha detto Simone Maggi, giovane componente del gruppo di volontari garlatesi coordinati dal vice sindaco Pierangela Maggi. "In questi giorni ho fatto un po' di tutto, nelle ore che riesco a ritagliarmi dallo smart-working: dalla spesa per i miei compaesani in quarantena alle telefonate agli anziani soli per verificare eventuali necessità, fino alla distribuzione di farmaci a domicilio; una volta mi è capitato di dover andare fino a Dolzago per acquistare un medicinale particolare, ma non è stato un problema: la consegna è andata a buon fine, che è quello che contava".

Giulia Cantatore

Notevole anche l'impegno di un'altra giovanissima, la 18enne olginatese Giulia Cantatore. "Ho sempre cercato occasioni per mettermi a disposizione degli altri, perciò ho colto al volo la possibilità di collaborare con il mio Comune in questo periodo di emergenza" ci ha raccontato la studentessa, che tra pochi mesi dovrà affrontare l'esame di maturità all'Istituto Bovara di Lecco, dove è iscritta all'indirizzo dei "geometri". "Inizialmente ho dato la mia disponibilità per portare nelle case i libri della biblioteca, garantendo un servizio che però, poi, è stato sospeso a seguito dell'ulteriore stretta imposta dal Governo: sono quindi entrata a far parte del gruppo di volontari incaricati della consegna di frutta e verdura, mentre proprio quest'oggi mi è stato assegnato anche il compito di raccogliere le liste della spesa di anziani e persone in difficoltà, un altro incarico che ho accettato con piacere. Questi impegni mi richiedono solo poche ore, sono felice di poter dare il mio contributo".

Franco Frizzera e Paolo Chiandotto dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Olginate

Restando a Olginate, in prima linea c'è anche la sezione locale dell'Associazione Nazionale Carabinieri guidata da Paolo Chiandotto, luogotenente di lungo corso, che in questi giorni è impegnato con la sua squadra su più fronti, "sconfinando" di tanto in tanto anche nei paesi limitrofi. I volontari in divisa rossa e blu, infatti, effettuano ormai da diversi giorni controlli agli accessi dei supermercati della zona, verificando altresì la presenza di eventuali assembramenti negli spazi interni - più volte notati, per esempio, nei reparti ortofrutticoli - e svolgendo, allo stesso tempo, anche un notevole servizio "sociale". "Molte persone si rivolgono a noi per chiedere informazioni precise sulle varie disposizioni di legge, nonché per avere indicazioni su che cosa possono e non possono fare" ci ha spiegato Paolo Chiandotto. "Più volte, quindi, ci siamo trovati a tranquillizzare anziani (e non solo), magari offrendo loro anche una mascherina delle poche che ci restano, così come a "bloccare" comportamenti scorretti e a "sgridare" clienti che, per esempio, si presentavano al supermercato con uno o più figli appresso. La situazione, comunque, negli ultimi giorni è migliorata: il messaggio è passato, sembra che ormai quasi tutti abbiano capito l'importanza di rispettare le regole". Una affermazione, quest'ultima, suffragata anche dall'esperienza del luogotenente e dei suoi sul lungolago: nell'ultima settimana, infatti, i volontari cinofili hanno iniziato a presidiare le sponde dell'Adda - dalla Gueglia fino al vecchio ponte ferroviario - fermando le persone a passeggio e verificando i motivi del loro spostamento da casa.  "Sta andando tutto bene" ha ribadito Paolo Chiandotto.

I volontari dell’associazione Vi.Va in una foto di repertorio. Quarto da sinistra, in prima fila, Luciano Tavola

Soddisfatto del lavoro svolto finora anche Luciano Tavola, alla guida dell'associazione Vi.Va che, in collaborazione con la Pro Loco, procede alla distribuzione di pasti e farmaci a domicilio agli anziani valgreghentinesi e a tutti i cittadini che ne fanno richiesta, sulla base delle indicazioni fornite dall'Amministrazione Comunale: spetta alla Protezione Civile, invece, la consegna dei "pacchetti" alle persone in quarantena. "Siamo una buona squadra e di giorno in giorno riusciamo a soddisfare le richieste di tutti" ha commentato il presidente di Vi.Va. "Inizialmente, come molte altre realtà del territorio, abbiamo avuto qualche problema nel reperire le mascherine e i detergenti, che ora portiamo sempre con noi, ma adesso siamo ben organizzati, con tutte le protezioni necessarie. Un giorno di questi abbiamo anche dovuto fare una visita in ospedale per il ritiro di un medicinale specifico da consegnare ai famigliari di un paziente: finora comunque è andato tutto per il meglio, siamo contenti di poter dare il nostro contributo".
B.P.
© www.leccoonline.com - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco