Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 138.009.820
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
cartoline
Scritto Giovedì 30 aprile 2020 alle 20:20

Abbadia, fase 2: riaprono parchi e sentieri, 'ma serve responsabilità altrimenti si ri-chiude'

Roberto Azzoni
Aggiornamento "in diretta" social per i cittadini di Abbadia Lariana da parte del sindaco Roberto Azzoni su tutto quello che riguarda la situazione di emergenza e la cosiddetta "fase due".
La prima notizia è sul numero dei casi di persone positive al tampone per il Coronavirus, che in paese è salito a 16: cinque persone sono attualmente malate, quattro di loro si trovano a casa e una all'ospedale, tre persone purtroppo sono morte, mentre gli altri sono guariti."Dal 4 al 18 maggio sarà in vigore un altro decreto - ha aggiunto il primo cittadino -, che prevede più possibilità di movimento ma con dei limiti: ci si potrà spostare per motivi di lavoro, di salute, per fare la spesa, per visitare i congiunti e basta. Non si potrà andare verso le seconde case, questo deve essere un punto chiaro".
Da lunedì ad Abbadia verranno aperti i due cimiteri - quello in paese e quello a Crebbio - dopo la pulizia generale fatta in questi giorni, ma saranno comunque vietati gli assembramenti, bisognerà mantenere la distanza di sicurezza e indossare le mascherine. Anche le cassette dell'acqua, dopo che Lario reti holding avrà effettuato la procedura di sanificazione e riattivazione saranno di nuovo disponibili.
Per quanto riguarda i parchi saranno anch'essi aperti ma resterà vietato l'ingresso nelle aree bimbi dove inevitabilmente c'è il rischio di assembramenti e non è possibile garantire la sicurezza. Verrà ripristinato il passaggio sulla passerella del lungolago, ma bisognerà prestare attenzione: "dobbiamo dare una prova di responsabilità, evitiamo assembramenti fra persone di gruppi famigliari diversi e manteniamo le distanze. Se non possiamo garantire il distanziamento sociale, saremo costretti a emettere un'ordinanza di chiusura, quindi mettiamoci ognuno un pezzettino di impegno per non ledere una possibilità di tutti. Saranno aperti anche i sentieri, ma anche in questo caso valgono le regole di sicurezza e monitoreremo la situazione".
Il centro di raccolta, che già questa settimana ha riaperto seppur con accessi scaglionati, la prossima settimana farà orari normali, nel rispetto del distanziamento, entrando due veicoli alla volta, con solo una persona per auto. Dal 5 maggio riprenderà pure lo spazzamento delle strade e verrà reintrodotto il divieto di sosta.
"In questi giorni stiamo distribuendo due mascherine per nucleo famigliare è un piccolo segnale, ma può essere uno strumento utile per le emergenze. Dalla prossima settimana arriveranno quelle lavabili che saranno consegnate a bambini e ragazzi. Ricordiamo che la mascherina non ci protegge contro tutto e non fa i miracoli, bisogna tenere le distanze e lavare le mani. Nei prossimi giorni faremo circolare anche un video preparato dalla Regione che spiega come utilizzarle al meglio".
Un chiarimento di Azzoni anche sui test sierologici: "È una questione molto delicata. I prelievi sono iniziati e sono in capo alla ATS. Inizialmente saranno effettuati su operatori sanitari, su coloro che hanno avuto contatti con casi postivi e sui soggetti sintomatici che non hanno avuto una diagnosi tramite il tampone. Non vengono fatti su richiesta, non siamo noi a richiederli, ma sono i medici curanti in base alla loro valutazione. Attenzione anche a cosa possiamo aspettarci: se l'esito è negativo vuol dire che non ci sono gli anticorpi e che si può essere contagiati; se l'esito è dubbio va ripetuto il test; se l'esito è positivo vuol dire che ci sono gli anticorpi e va fatto il tampone per capire se il virus è ancora presente".
Prima di congedarsi il sindaco ha nuovamente ringraziato tutte le persone che si stanno dando fare in questo momento di straordinaria difficoltà: gli uomini della protezione civile, i tre agenti della polizia locale e anche quei cittadini che hanno deciso di prendersi cura degli spazi verdi vicino a casa.
M.V.
© www.leccoonline.com - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco