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Scritto Sabato 02 maggio 2020 alle 10:46

Inps e 600 euro: Robin Hood al contrario

Cara Leccoonline
In Italia il coronavirus amplierà il divario tra ricchi e poveri e, nondimeno, tra onesti e disonesti.
Dove l'onestà e la disonestà non è solo o per forza questione di Legge ma di Giustizia, di egoismo e comunità.
Già, Comunità: Farne parte e far la propria parte.
I prezzi dei prodotti che aumentano, anche quelli tenuti fino all'altro ieri a magazzino. Le mascherine e l'Amuchina come non ci fosse un domani. Lo sfruttamento dei corrieri e dei rider per il cibo a domicilio e i 600 euro alle Partite Iva che lo Stato ha riconosciuto per marzo.
Parliamo dei 600 euro.
Quei 600 euro, dati a quasi tutti senza limiti di reddito e patrimonio.
Potevi averlo di 10.000 euro o di 1 milione.
Bastava chiederli, ti venivano dati.
Sono stati chiesti, sono stati dati.
E, si conteggia, 30% li ha chiesti e li ha presi, chi non era in emergenza, chi non ne aveva bisogno, chi poteva farcela e ce la fa benissimo da solo.
Chi I 600 euro li usa per le borse firmate, per le mance al ristorante, per comprarsi lo champagne non il pane.
E gli verranno dati anche a maggio. Forse addirittura 800 euro.
Così l'ingenuità del Governo ha fatto gancio all'egoismo del singolo.
Perdendoci, lo Stato, 1 miliardo e più.
Non utilizzabile quindi per veri bisogni, vere necessità, vere emergenze.
Decine e decine di migliaia più che benestanti, di ricchi, di sciur direbbe Jannacci, che ne hanno approfittato. Egoisticamente, per 600 euro.
Un Robin Hood all'incontrario.
Non c'è nulla di illegale, è molto più semplice.
È quello spazio, grande o piccolo che sia, quel guado che sta in mezzo tra il diritto di averli e il dovere di non prenderli.
Si chiama dignità, meglio si chiama Comunità: Farne parte e fare la propria parte.
Un sostegno trasformato  in una miriade di scippi e il peggio è che troppi son convinti di non aver fatto altro che il proprio legittimo interesse.
Inutile spiegare a questi italiani che sono ladri.
Non capiscono il significato della parola.
Paolo Trezzi
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