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Scritto Sabato 02 maggio 2020 alle 20:26

Mandello, fase 2: sui monti si potrà andare ma... partendo da casa e non oltre i 1.400 metri d'altezza

Il sindaco Riccardo Fasoli
Nel guazzabuglio di decisioni prese in vista del 4 maggio e dell'avvio della fase due della gestione dell'emergenza coronavirus, si inserisce anche l'ordinanza firmata dal sindaco di Mandello del Lario Riccardo Fasoli che si pone in una posizione intermedia tra la "grande" Lecco e la "piccola" Abbadia. Se Virginio Brivio manterrà chiusi i camminamenti verso le "sue" cime e Roberto Azzoni ha optato invece per la riapertura, senza imporre paletti ma auspicando nel buon senso e nella responsabilità dei suoi concittadini, Riccardo Fasoli ha dato il via libere a "scarpinate" in quota ma fino ai 1.400 metri. Altimetro alla mano, si potrà arrivare fino a Sileggio, Manavello, Era e Gardata. Partendo da casa. Questo il diktat del borgomastro, non in linea con le "faq" appena diffuse dal Governo.
"Nonostante pareva chiara l'impossibilità di spostarsi con mezzi pubblici o privati per effettuare attività motoria o sportiva, le faq ministeriali paiono permettere questo tipo di spostamento. La mia ordinanza vieta i sentieri sopra i 1400 metri e non permette di raggiungere il territorio mandellese con mezzi di trasporto pubblici o privati per poi partire da qui a fare attività sportiva o motoria. Come detto, fino a poco fa era chiaro a tutti che non si potesse andare in giro per la regione dicendo di andare a fare sport. Una faq non fa legge ma siamo stufi di questa incertezza e di queste regole definite una settimana fa e chiarite, senza sentire i sindaci, il sabato sera prima dell'entrata in vigore...Speriamo correggano il tiro ma comunque, a Mandello, non si può venire".

Di seguito una sintesi delle novità, a cura del sindaco.

APPLICAZIONI NUOVE DISPOSIZIONI DPCM 26 APRILE E ORDINANZA REGIONALE  537 del 30 aprile 2020
VALIDE FINO AL 18 MAGGIO e Ordinanza comunale

DIVIETI
Vietato uscire dalla regione se non per motivi di salute o di urgenze lavorative
Lo spostamento tra regioni è permesso per il rientro alla propria residenza
Vietato organizzare feste pubbliche o private
Vietato raggiungere e stabilirsi presso seconde case usate per vacanza se non per motivi di lavoro o di necessità.

SPOSTAMENTI IN REGIONE
Esigenze lavorative - Situazioni di necessità - Motivi di salute – Lavoro –
Visita ai congiunti (rispettando distanze e mascherine). Chi sono i congiunti? Art 307 cp   
Genitori, nonni, figli, nipoti, coniuge, unioni civili, fratelli, sorelle, affini dello stesso grado (parenti del coniuge), zii e nipoti, conviventi di fatto. Quindi spesa alimentare anche a Lecco.

OBBLIGO DI INDOSSARE LA MASCHERINA
In regione Lombardia va sempre indossata quando si esce di casa, tranne che per i bambini sotto i 6 anni e soggetti con forme di disabilità che non ne permettono l’utilizzo.

UTILIZZO AUTO
Soggetti conviventi nessun limite, non conviventi distanza 1 metro (due per auto max)

ATTIVITA’ MOTORIA E SPORTIVA

Possibile anche lontano da casa ma PARTENDO DA CASA. Non si può prendere auto, moto o mezzi pubblici per andare a svolgere attività motoria o sportiva in altro territorio. Da soli o distanza minima 2 metri. Sono vietate le attività ludiche (parchi gioco chiusi). NO giri in moto, no giretto ludico in barca. Ok barca da soli per attività sportiva, motoria e pesca, no prendere il sole.

SENTIERI
Riaperti i sentieri fino a quota 1400 metri (ok Sileggio, Manavello, Era, Gardata ). Il limite è stato imposto principalmente per questioni di rischio/tutela dei soccorritori. E’ permesso a chi ha proprietà in montagna di effettuare controllo, sfalcio e attività agricola (no per tagliare erba in giardino seconda casa..). Sempre una persona alla volta. Vietato stabilirsi in montagna (seconda casa, caselli, rifugi ecc).

ATTIVITA’ COMMERCIALI

Revocati i limiti regionali a cartolerie e fioristi ai quali è permesso riaprire.
Bar e ristoranti oltre a servizio a domicilio possono fare asporto.
LA CONSUMAZIONE DEI BENI ACQUISTATI DA ASPORTO DEVE AVVENIRE PRESSO LA PROPRIA ABITAZIONE O PRESSO IL LUOGO DI LAVORO: NON E’ POSSIBILE CONSUMARE SU AREA PUBBLICA.

                                            

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