Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 142.010.281
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
cartoline
Scritto Sabato 16 maggio 2020 alle 14:13

Abbadia, non si torna ancora in chiesa: la messa festiva in palestra, feriale all'aperto

Don Fabio Molteni
Ad Abbadia la Messa prefestiva tornerà aperta al pubblico ma... non in chiesa. Per motivi di sicurezza e praticità, il parroco don Fabio Molteni ha infatti optato per celebrare, a partire da sabato 23 e domenica 24 maggio, presso la palestra comunale, prevedendo altresì una funzione anche a Crebbio, nel salone sottostante l'asilo. In entrambi i luoghi le sedie saranno sistemate rispettando il distanziamento previsto dalla normativa ed i participanti all'Eucarestia dovranno attenersi alle prescrizioni. Le messe feriali, invece, si terranno nel giardino della casa parrocchiale.
“Il lungo stop imposto dalle misure di sicurezza attuate per prevenire il coronavirus, ha sicuramente generato in ciascuno di noi il desiderio di riprendere ad incontrarsi come comunità cristiana, nelle celebrazioni e nelle iniziative comunitarie” annota, sull'informatore La Brezza in uscita, il sacerdote. “C’è però anche, almeno così mi pare di intuire, un certo timore a riprendere la vita normale; in questa fase credo sia opportuno e necessario mettere in atto tutti gli accorgimenti che ci vengono suggeriti e che ci permettono di vivere ed agire in sicurezza. Tuttavia occorre mettere da parte le incertezze, i dubbi e le difficoltà che possono paralizzare i nostri desideri, le nostre aspettative ed anche la fiducia nel Signore e nel nostro prossimo; permettendo così al virus di condizionarci ulteriormente anche a livello morale e spirituale. E di chiuderci in noi stessi. Il mio augurio invece è di rivederci numerosi e colmi di fiducia e speranza, alla ripresa delle celebrazioni Eucaristiche. A presto!!!”.

Ecco dunque le informazioni pratiche rivolte a chi parteciperà alle funzioni, dal prossimo fine settimana.
L’orario delle Messe, per ora provvisorio, è il seguente:
Sabato:
ore 17.00 a Crebbio
ore 18.00 ad Abbadia
Domenica:
ore 10.30 ad Abbadia
Ore 18.00 ad Abbadia

“Per favorire l’ingresso e l’inizio puntuale delle celebrazioni suggerisco di arrivare alla Messa con qualche minuto di anticipo” l'invito di don Fabio che, per il momento, non ricomincerà a celebrare nella chiesa di San Giorgio e ai Resinelli.

Le Sante Messe feriali, aperte alla partecipazione dei fedeli, si svolgeranno nei seguenti giorni:
Martedì 19 maggio alle ore 8.30
Mercoledì 20 maggio alle ore 8.30
Venerdì 22 maggio alle ore 8.30


Per l'accesso:
- Nel rispetto della normativa sul distanziamento tra le persone, la distanza di sicurezza deve essere pari ad almeno un metro laterale e frontale.
- L’accesso alla “chiesa” resta contingentato e regolato da volontari e/o collaboratori che, indossando adeguati dispositivi di protezione individuale, guanti monouso e un evidente segno di riconoscimento, favoriscono l’accesso e l’uscita e vigilano sul numero massimo di presenze consentite. Per favorire un accesso ordinato, durante l’entrata e l’uscita andrà rispettata la distanza di sicurezza pari almeno 1,5 metro. Ci saranno un solo ingresso e una sola uscita.
- Coloro che accedono ai luoghi di culto per le celebrazioni liturgiche sono tenuti ad indossare le mascherine.
- Non è consentito l’accesso in caso di sintomi influenzali/respiratori o in presenza di temperatura corporea pari o superiore a 37,5° C o a coloro che sono stati in contatto con persone positive al SARS-CoV-2 nei giorni precedenti.
- All’ingresso occorre igienizzarsi le mani

Durante la funzione:
-Tra i riti preparatori OMETTEREMO LO SCAMBIO DI PACE
-La distribuzione della comunione avverrà dopo che il celebrante e l’eventuale ministro straordinario avranno curato l’igiene delle loro mani e indossato guanti monouso; gli stessi, indossando la mascherina, avendo massima attenzione a coprirsi naso e bocca e mantenendo un’adeguata distanza di sicurezza – avranno cura di offrire l’ostia senza venire a contatto con le mani dei fedeli. Si suggerisce a coloro che desidereranno comunicarsi di portarsi dei guanti monouso da indossare al momento.
- Le eventuali offerte non saranno raccolte durante la celebrazione, ma attraverso un apposito contenitore, sistemato all’uscita.

© www.leccoonline.com - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco