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Scritto Venerdì 22 maggio 2020 alle 09:45

Galbiate, caso servizi sociali: Tentori è solidale con Tentori

Il consigliere Alessandro Tentori
Malumori in maggioranza dopo la decisione del sindaco di Galbiate di togliere la delega ai servizi sociali a Cristina Tentori, affidandola poi a Maria Butti. Manifesta infatti il suo dissenso il congliere Alessandro Tentori.  “Questa scelta mi suscita molte perplessità. Innanzitutto credo che sia una scelta dannosa per i cittadini galbiatesi, in quanto viene tolta la guida di un assessorato così importante a una persona di grande competenza, riconosciuta anche a livello sovracomunale. Credo inoltre che questa scelta provochi un deciso rallentamento di tutte le misure che il Comune sta attuando, in un momento storico di profondi cambiamenti. Sono profondamente dispiaciuto di aver appreso questa revoca a scelta fatta” annota il delegato allo sport, aggiungendo: “Consapevole che sia un diritto del Sindaco, trovo che se “in comune comandano i cittadini” come dice lui stesso, il punto di vista di un consigliere come me che ne rappresenta almeno 167 sia importante. Sono inoltre dispiaciuto di aver appreso la nomina del nuovo Assessore, ancora una volta a giochi fatti, senza un minimo di confronto. In questo modo viene meno la tanto decantata coesione di questo gruppo. Mi sento escluso e messo ai margini durante una decisione così importante. E forse non sono il solo. Voglio dunque manifestare la mia vicinanza all’ex Assessore Cristina Tentori.
Concludo – chiosa il consigliere - con un pensiero che da qualche giorno mi preoccupa: mentre in tutto il mondo si celebrano gli infermieri che combattono in prima linea, per sconfiggere il COVID-19, a Galbiate vengono accusati di essere poco presenti. Mi domando che senso abbia scrivere “stiamo a casa“ se poi viene pretesa la presenza fisica di una persona in quarantena perché ha contratto il COVID-19, quando questa non ha mai smesso di far mancare il proprio apporto e la propria presenza per i Galbiatesi, seppur a distanza”.
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