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Scritto Giovedì 28 maggio 2020 alle 08:41

Olginate: aiuti alle imprese per 73.000 euro e 'tesoretto' di 193.000€ per altre necessità

Il sindaco Marco Passoni lo ha presentato come il Consiglio Comunale "della ripartenza". E in Aula, infatti, si è parlato tanto di quello che è stato – tre mesi difficili e dolorosi, ma allo stesso tempo belli per uno spirito di comunità che ne è uscito ulteriormente rinforzato – ma anche e soprattutto del prossimo futuro, ancora tutto da ripensare e riprogrammare. Anche per questo l’Amministrazione di Olginate ha scelto di fare tesoro di tutte le risorse a disposizione, a partire dai 73.000 euro risparmiati attraverso la sospensione dei mutui e dai 193.000 euro accantonati come un piccolo "malloppo" che si preannuncia fin da ora prezioso.

"Voglio iniziare ringraziando tutti coloro che in questo periodo ci hanno affiancato nella gestione di questa emergenza, contribuendo a far funzionare alla perfezione la "macchina" degli aiuti: il gruppo di minoranza, la Protezione Civile, l’Associazione Nazionale Carabinieri, gli Alpini e i singoli volontari, ma anche la Parrocchia con don Andrea, i nostri dipendenti comunali e gli agenti di Polizia Locale, di fatto gli unici rimasti sempre "sul campo", tutti i giorni; da questo punto di vista sono stati tre mesi bellissimi": ha esordito così il sindaco, invitando poi i presenti - e i consiglieri collegati con l'Aula virtualmente - a osservare un minuto di silenzio in ricordo delle vittime del Coronavirus (cinque, in paese, quelle accertate finora) e a rivolgere un pensiero alle persone ancora "in lotta" contro il nemico invisibile; elogiata dal borgomastro anche la generosità degli olginatesi, che hanno versato sull'apposito conto corrente comunale "di solidarietà" ben 38.000 euro a favore delle famiglie in difficoltà.
La parola è poi passata all'assessore al bilancio Roberta Valsecchi, affiancata dalla ragioniera Paola Gnecchi. "Grazie alla sospensione dei mutui abbiamo potuto risparmiare un'uscita di 73.000 euro, che si è deciso di trasformare in contributi per le imprese e le attività commerciali che in questo periodo sono rimaste chiuse o hanno lavorato in condizioni critiche" ha spiegato la delegata della Giunta, rispondendo così anche alla mozione presentata dal gruppo di minoranza con la proposta di supportare gli esercenti in difficoltà tramite il rinvio dei pagamenti delle imposte. "Sospendere i tributi avrebbe significato rinviare il problema, non risolverlo" ha dichiarato Roberta Valsecchi, specificando che a breve saranno stabiliti formalmente i criteri di distribuzione dei contributi, che saranno calcolati sulla base del valore annuo della TARI; a poterne beneficiare previa apposita domanda saranno, probabilmente, i commercianti rimasti inattivi tra marzo e maggio e/o in grado di dimostrare un calo del fatturato pari almeno al 30%. "I fondi potrebbero essere ulteriormente incrementati, ma gli attuali 73.000 euro rappresentano già il 15% circa della TARI versata in 12 mesi dalle imprese del nostro territorio" ha sottolineato l'assessore.
Soddisfatto di quanto illustrato anche il gruppo di minoranza guidato da Riccardo De Capitani, che si è unito all'approvazione della relativa delibera, così come di quella successiva. Grazie alla rinegoziazione dei mutui, infatti, l'Amministrazione Comunale ha ottenuto un risparmio di ben 193.000 euro utilizzabili anche per interventi dovuti all'emergenza Coronavirus. "Abbiamo ritenuto corretto compiere questa scelta, per quanto non sia bello lasciare ulteriori debiti alle future generazioni" ha commentato il sindaco Marco Passoni. "Abbiamo sfruttato la possibilità della rinegoziazione in un momento di crisi, nell'ottica di accantonare un "tesoretto" che potrebbe esserci utile anche a breve, per esempio per l'organizzazione delle proposte estive per i bambini e i ragazzi, o comunque per altre necessità".
Lo schieramento di opposizione ha invece espresso un voto contrario alla delibera sulle aliquote IMU per il 2020, accorpate con quelle della TASI 2019 (ora abolita) e rimaste invariate rispetto allo scorso anno, senza incrementi né diminuzioni, in attesa di conoscere il range entro il quale lo Stato le "bloccherà" a partire dal 2021; posticipato a ottobre, invece, il pagamento della TARI, per cui era solitamente prevista una rata anche a maggio.
Sempre su formale sollecitazione dei consiglieri di "Olginate Si Cambia", il sindaco Marco Passoni ha infine espresso l'intenzione di rendere alle famiglie olginatesi le quote per i servizi di cui non hanno potuto usufruire, in primis quello di trasporto scolastico. "Resta da capire come" ha commentato il primo cittadino, assicurando che comunque se ne discuterà a breve grazie anche a un apposito capitolo in una variazione di bilancio. "Per il pullman saranno sicuramente restituiti gli ultimi tre mesi. Anche per l'asilo nido la cooperativa Cometa ha già manifestato una positiva collaborazione. Certo, saranno da verificare i nuovi costi dei servizi, in uno scenario ancora tutto da ripensare da diversi punti di vista: ecco perché è importante farci trovare pronti con un po' di fondi a disposizione".
B.P.
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