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Scritto Venerdì 26 giugno 2020 alle 19:45

Valmadrera: rigettata la mozione sui lavori in via Manzoni, il progetto prosegue com’è

È stata illustrata nel corso della seduta consigliare di giovedì 25 giugno, a Valmadrera, la mozione presentata dal Gruppo "Ascolto Valmadrera" avente ad oggetto la revisione del progetto esecutivo pensato e voluto dalla maggioranza per il superamento delle barriere architettoniche di via Manzoni.
I consiglieri del gruppo d'opposizione Mauro Dell'Oro e Guido Villa hanno infatti esposto all'Aula la loro visione programmatica per la "svolta sostenibile" della infrastruttura urbana cittadina, che prevede – fra le altre cose – la realizzazione del percorso ciclopedonale lungo il percorso Parè - via IV novembre, fino al confine con Civate, incrocio via Santa Vecchia, l’identificazione di 41 aree di parcheggio annesse al percorso che, passando dai punti pubblici e commerciali, ne migliorino la raggiungibilità, oltre alla rivalutazione delle attività esistenti, che diventerebbero così più facilmente raggiungibili, la dotazione di attrezzature di arredo urbano dislocate lungo il percorso pedonale e la rivoluzione della viabilità con riduzione pericolosità anche percepita.
Ha ringraziato per i suggerimenti dati il sindaco Antonio Rusconi: "Ho avuto i documenti solo due ore fa, ma li leggerò con attenzione. La mozione sarebbe stata improcedibile per una lunga serie di motivi, tra cui le date: la variante risale infatti al 15 giugno, mentre i progetti andavano presentati in Regione al più tardi il 12 giugno. Non eravamo dunque tenuti a portarla in Consiglio. Abbiamo ottenuto il contributo regionale perché siamo stati tempestivi e il nostro dirigente ha avanzato la richiesta di prima mattina, a prescindere da qualsiasi discorso su minoranze e maggioranze. Il progetto è stato approvato in tempi recenti su proposta della compianta Pamela Cazzaniga (consigliere comunale): allora non c’erano stati rilievi sul finanziamento da parte dei gruppi d'opposizione. Il bando è stato assegnato alla ditta Sironi di Lecco e i lavori, che erano stati sospesi causa Coronavirus, sono ripresi in data 22 giugno, gli impegni assunti dalla Pubblica Amministrazione non possono essere annullati".

Il consiglio comunale

Parere negativo è stato espresso anche sulla proposta di dare vita a un parcheggio da realizzare dietro il Monumento ai Caduti: “L’intervento fa parte di una proposta discussa nel corso di una riunione con i capigruppo, ma realizzabile esclusivamente attraverso l’accordo con i proprietari di una parte circostante all’area in questione. L’opera prevista invece dalla Giunta in accordo con Villa Ciceri può essere portata a termine in breve tempo”.
"Quando è arrivato il contributo di 500.000 euro da Regione Lombardia, non siamo stati chiamati a parlarne – ha dichiarato Elio Bartesaghi del Gruppo Lega per Salvini Premier – Personalmente voterò per questa mozione". Favorevole anche il capogruppo Alessandro Leidi: "La variante relativa al marciapiede è semplice da eseguire e andrebbe ratificata. Bisogna rimuovere il ciottolato e ampliare di 600 metri quadri: neppure il costo è eccessivo”. Flavio Nogara ha aggiunto: “Tutto il Consiglio dovrebbe ispirarsi a una volontà di collaborare simile. Sfido chiunque a dire che questa proposta è negativa o critica".
Complimenti per il lavoro "completo" fatto da Ascolto sono stati espressi anche dal capogruppo di "Progetto Valmadrera" Cesare Colombo. "Sulle cose si discute, ma il nostro programma elettorale aveva delle priorità che dobbiamo rispettare. I contenuti ci sono, ma non è questo il momento di discuterne: li riaffronteremo più avanti, perché così si va ad intaccare un bilancio che siamo chiamati ad approvare".
"Il termine del 12 giugno è una prenotazione: il progetto è modificabile fino al 30 luglio, come scritto nelle FAQ della Regione - ha invece commentato Mauro Dell'Oro – Per quanto riguarda Villa Ciceri, il progetto definitivo approvato recupera sei posti auto, eliminandone tre su via alla Rocca. Tre posti per 190.000 euro circa a fronte dei nostri quaranta".
Gli ha fatto eco il compagno Guido Villa: "A differenza dei nostri colleghi, non abbiamo frequentazioni regionali, ma ci risulta che sia possibile apportare modifiche su progetti già approvati e iniziati fino alla fine di luglio. Come sempre ci si trincera dietro a norme e burocrazia per rigettare i progetti. Se l’Amministrazione non aderisce alla nostra proposta, ha un orizzonte limitato, mentre noi guardiamo da Parè a Civate. Noi vogliamo la gente per le strade, la luce, i colori e gli esercizi pubblici – ha proseguito Villa – Senza tutti questi elementi, una città viene ridotta a un grigio dormitorio, non è con il solo riparare i serramenti del “Fatebenefratelli” che si fa uscire la gente da casa”.
La parola è infine tornata al primo cittadino. "Per tre riunioni dei capigruppo ho riportato le nostre intenzioni sugli interventi. Questo progetto di modifica è comparso il 15 giugno, ma è dal 4 di maggio, per quaranta giorni, che gli uffici hanno lavorato nella direzione del progetto dell’Amministrazione. Presentarsi all’ultimo è una mancanza di rispetto nei loro confronti. Si è fatto finta di niente per poi uscire dieci giorni prima del Consiglio. C’erano tempi e luoghi conosciuti per far sapere che su questa cosa non sareste mai stati d’accordo”. Abbiamo realizzato duecento posti auto in un anno e stiamo discutendo con Lario Reti Holding per l'acquisto dell'area dove abbiamo creato sessanta stalli a Parè – ha concluso – Vogliamo dar vita a due postazioni per la mobilità green, con parcheggi per le biciclette e postazioni per quelle a pedalata assistita a Parè, sul lungolago, e al "Fatebenefratelli". Il vostro dissenso andava reso noto ben prima”.
La mozione è stata dunque rigettata, nonostante i 5 voti favorevoli delle minoranze, dai 10 contrari della maggioranza.
M.C.
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