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Scritto Mercoledì 01 luglio 2020 alle 16:31

Lecco: anziano morì investito da una Clio a Germanedo. Al via il processo all'autista

Una foto scattata la sera dell'incidente
A distanza di circa un anno e mezzo dall'incidente con esito mortale, si è aperto stamani in tribunale a Lecco il procedimento penale che vede imputato S.D.F. classe 1970, alla guida della Renault Clio che nella prima serata del 30 gennaio 2019 investì un anziano in via Dalmazia, al Villaggio di Germanedo. Un impatto piuttosto violento a seguito del quale l'88enne Renato Pasini morì nei giorni successivi all'ospedale Manzoni, dove era stato trasportato in gravi condizioni. L'uomo - secondo quanto era emerso nell'immediatezza dei fatti - aveva attraversato la strada  in un punto dove non c'erano le strisce pedonali, quando si era registrato l'impatto con una vettura condotta da un 48enne che trovandosi davanti il pedone nulla aveva potuto fare per evitarlo.
L'anziano dopo aver sfondato il parabrezza era poi stramazzato al suolo, a quasi una decina di metri di distanza rispetto al punto dell'investimento, procurandosi una vistosa ferita al capo. Trasferito al vicino ospedale, era mancato a qualche giorno di distanza dal sinistro.
Iscritto nel registro degli indagati con l'ipotesi di reato di omicidio stradale, il conducente della Clio, che stamani è comparso in Aula al cospetto del giudice monocratico Nora Lisa Passoni, per l'avvio del processo dibattimentale. Non avendo scelto alcun rito alternativo infatti, per il lecchese - difeso dall'avvocato Marcello Perillo - nei mesi scorsi era stato disposto il rinvio a giudizio in udienza preliminare. Stamani le prime formalità, con la citazione della compagnia assicurativa e la costituzione delle parti civili: i tre figli della vittima (rappresentati dall'avvocato comasco Andrèe Cesareo) e la sorella, affidatasi all'avvocato Walter Ventura del foro di Brescia. Si torna in Aula il prossimo 30 settembre, quando il procedimento dovrebbe entrare nel vivo.
G.C.
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