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Scritto Giovedì 09 luglio 2020 alle 20:53

Da sabato ingresso a pagamento al Pradello. Il Comune di Abbadia presenta tutte le misure per le spiagge Covid-free

Misure eccezionali per un'estate eccezionale. Potremmo riassumere così i provvedimenti adottati dal Comune di Abbadia Lariana per regolare gli accessi ai parchi e alle spiagge illustrati in conferenza stampa questa sera, 9 luglio, dal sindaco Roberto Azzoni, insieme all'assessora al turismo Irene Azzoni, al consigliere con delega ai rapporti con gli enti sovracomunali Mattia Micheli e al consigliere con delega alle politiche giovanili Pietro Radaelli.
Innanzitutto, la novità principale: a partire da sabato 11 luglio e per tutti i weekend del mese, l'accesso al parco del Pradello sarà a pagamento. 4 euro il costo del ticket giornaliero. Nel mese di agosto bisognerà invece metter mano al portafogli tutti i giorni. Il Pradello si aggiunge così al parco Ulisse Guzzi, per il quale il "biglietto" è già in vigore da alcune settimane. Sempre al Pradello verranno inoltre installati due servizi igienici autopulenti.

I rappresentanti dell'amministrazione comunale

"Questa è un'estate eccezionale - commenta il primo cittadino - con un afflusso turistico notevole, molto superiore alla normalità sia nel weekend che nei giorni feriali. Abbiamo quindi dovuto mettere in campo delle azioni per far rispettare le indicazioni sul distanziamento sociale. Considerando che Abbadia è il paese del Lago di Como in grado di ospitare più bagnanti, fino a 3.300 persone, l'applicazione delle regole anti-Covid ha un costo molto elevato, che il Comune da solo non poteva e non può permettersi. Per questo motivo - prosegue Azzoni - il primo passo è stato quello di dare la possibilità ai gestori privati dei parchi di introdurre un biglietto di ingresso per rientrare dalle spese che devono sostenere per rispettare le norme contro il contagio. Dovendo comunque rispettare le leggi stabilite dal Governo, l'alternativa sarebbe stata quella di seguire l'esempio di Mandello e chiudere tutto".

Il sindaco Roberto Azzoni e l'assessore Mattia Micheli

I provvedimenti adottati dal Comune di Abbadia non riguardano solo l'accesso a pagamento ai parchi, ma anche le spiagge, che non sono di proprietà del Comune ma sono demaniali. In seguito a un'interlocuzione con l'autorità di bacino e con la Provincia, la decisione adottata dall'amministrazione è stata quella di dare consentire ai privati di gestire i "lidi" fino al massimo di un terzo della superficie totale, in cambio dell'applicazione delle regole su tutta la superficie della spiaggia. Proprio questo provvedimento aveva scatenato le polemiche più accese, con l'accusa - in particolare da parte del comitato #FreePradello, nato proprio per l'occasione - di voler privatizzare il litorale. Un'eventualità, quest'ultima, smentita categoricamente dal giovane consigliere Radaelli, che ha anche sottolineato come queste misure siano in vigore solo per l'emergenza Covid e che quando - si spera presto - tutto tornerà alla normalità, tornerà alla normalità anche l'accesso ai parchi e alle spiagge di Abbadia.
In ogni caso, il sindaco Azzoni ha più volte ribadito di essere "molto soddisfatto di queste misure e del rapporto che si è instaurato con i gestori dei parchi e con le attività commerciali, che hanno capito le difficoltà dell'amministrazione a regolare un così grande afflusso di turisti".
"Il Comune di Abbadia continua a coltivare la sua vocazione turistica, ma non vogliamo vanificare gli sforzi fatti per contenere il Coronavirus" ha spiegato Micheli. "Al di là delle critiche ricevute, siamo orgogliosi del lavoro svolto. Come amministrazione dobbiamo avere il focus sulla sicurezza e questo ha un costo che non può gravare sugli esercenti, già in difficoltà per il Covid. Abbiamo dato loro la possibilità di gestire un tratto di spiaggia, in cambio però della garanzia di pulizia e sicurezza. È un lavoro in progress, nessuno ha la soluzione in tasca ma serve studio e ragionamento - aggiunge Micheli - per garantire un equilibrio tra turismo, commercio e sicurezza. Inoltre, per venire incontro ai soggetti più deboli, l'ingresso ai parchi sarà gratuito per gli over65 e per gli under10".
"Per il turismo questo è un anno nero - commenta l'assessore Irene Azzoni - soprattutto per il nostro lago, dove il turismo è prettamente straniero dal Nord Europa, USA e Australia. Oltre a questo turismo stanziale, c'è anche un turismo del weekend che è molto importante perché crea lavoro e indotto, ma quest'anno per via delle restrizioni dovute al Covid non c'è più posto. È brutto e dispiace, ma queste misure sono necessarie non abbiamo alternative. Tuttavia i pochi turisti stranieri possono trovare le aree parco con l'accesso contingentato e sentirsi più sicuri. Questo è un valore aggiunto per Abbadia e aumenta il livello e l'accoglienza per chi sceglie di fare le vacanze qui. Inoltre con il gestore del Parco Guzzi abbiamo attivato una promozione che riconosce uno sconto del 50% sull'ingresso e sul noleggio del lettino per chi soggiorna nelle strutture ricettive di Abbadia. Ce l'abbiamo messa tutta - conclude la Azzoni - per avere sensibilità verso tutti e speriamo in risultati per un'accoglienza sicura".

Il consigliere Pietro Radaelli e l'assessore Irene Azzoni

"Come consigliere delegato alle politiche giovanili - afferma Radaelli - mi sono occupato di avviare un confronto con i comitati come #FreePradello. Quando nelle scorse settimane la situazione era ancora poco chiara poteva esserci l'impressione che il Comune volesse privatizzare le spiagge, ma non è assolutamente così. Queste sono misure a tempo che applichiamo per l'emergenza sanitaria. Quando il virus sarà scomparso, tutto tornerà come prima. Anche al Pradello, che è e sarà sempre di più un punto strategico".
Un'ultima annotazione il sindaco l'ha riservata ai rifiuti. Il primo cittadino ha infatti firmato un'ordinanza che vieta, a partire da questo weekend, di introdurre il vetro nei parchi e nelle aree a lago. Questa misura si è resa necessaria in seguito alle numerose segnalazioni di problematiche causate dalla presenza di cocci. Inoltre, da sabato una persona in più si occuperà di svuotare i cestini e di contribuire alla pulizia del paese, considerato l'aumento della produzione di rifiuti.
Mi.C.
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