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Scritto Mercoledì 15 luglio 2020 alle 16:30

Cortenova: il nuovo ponte, un omaggio (in rosso) alla tradizione valsassinese

Si chiude con un taglio del nastro l'esperienza lecchese dell'Ingegner Angelo Valsecchi, da domani chiamato ad altro incarico presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. E' sua la firma del progetto del nuovo ponte sul Rossiga. Al tecnico dunque l'onore e l'onere di illustrarne – durante la cerimonia inaugurale – le caratteristiche.

“Si tratta di un ponte molto semplice anche se particolare nella sua forma” ha asserito il Dirigente provinciale, sottolineando quale siano le motivazioni che l'hanno fatto propendere per la realizzazione di un manufatto in ferro. La scelta è stata così presentata come un omaggio alla Valle e alla sua storia legata proprio a tale metallo. Ma non solo. Si è puntato infatti sull'ecologicità del materiale, “molto più riciclabile del calcestruzzo”, perchè di fatto riplasmabile.

“Altro aspetto: volevamo qualcosa che fosse solido ma richiamasse la tradizione” ha aggiunto Valsecchi, parlando di una struttura permeabile alla vista di chi la osserva dalla ciclabile pur con una sua consistenza. Ed infine il colore. Rosso.

“Dobbiamo avere il coraggio di osare. Quando facciamo un ponte dobbiamo avere il coraggio di far vedere quello che abbiamo fatto. I ponti uniscono le persone, uniscono i popoli” ha sostenuto l'ingegnere illustrando poi le caratteristiche più tecniche dell'opera: 31 metri di luce, 200 tonnellate di acciaio, 14.5 metri di larghezza compresi i due marciapiedi, essenziali per garantire percorribilità e sicurezza anche all'utenza “debole”.
Un'opera fatta per durare, su una strada che ha la sua importanza non solo a livello locale.
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