Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 94.613.937
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
cartoline
polveri sottili
Valore limite: 50 µg/mc
indice del 30/07/20

Merate: 32 µg/mc
Lecco: v. Amendola: 23 µg/mc
Lecco: v. Sora: 21 µg/mc
Valmadrera: N.D.
Scritto Martedì 28 luglio 2020 alle 07:48

Presentata la 55^ Sagra delle Sagre, al via l'8 agosto: programma 'regolare', ma niente fuochi

Presentata l’edizione numero 55 della Sagra delle sagre valsassinese che si terrà nel prato della Fornace di Barzio dall’8 al 16 agosto con apertura dalle 10 alle 23. Una Sagra che, pur con le dovute attenzioni sul fronte sanitario per l’emergenza Covid ancora in essere, riuscirà comunque a mantenere le caratteristiche degli anni scorsi, fuochi artificiali a parte: il tradizionale spettacolo pirotecnico di chiusura non ci sarà, ma la più famosa manifestazione dell’estate valsassinese conserverà un programma del tutto regolare.



Una scelta coraggiosa – l’hanno definita gli organizzatori – nonostante i tempi brevissimi per il suo allestimento, ma soprattutto un’occasione per ridare fiducia all’economia. "Tutti gli espositori – sono le parole di Ferdinando Ceresa, l’amministratore della società che da qualche anno gestisce l’evento – vedono nella Sagra un momento di speranza. Ho ricevuto molti messaggi e alcuni mi hanno anche commosso. Ci sono operatori che ancora non hanno ripreso a lavorare e guardano alla Sagra come a un’opportunità". "E’ la prima grande occasione per la Valsassina di rimettersi in movimento dopo lo stop dovuto alla pandemia" ha aggiunto Riccardo Benedetti che ormai quasi trent’anni fa aveva raccolto il testimone da Renato Corbetta che della grande vetrina del Ferragosto valsassinese fu il promotore ormai più di mezzo secolo fa, anno 1966.


Riccardo Benedetti, Fabio Canepari, Ferdinando Ceresa e Giovanni Arrigoni Battaia

Se il turismo sembra dare segnali di ripresa – con un incremento del flusso di villeggianti, si parla già di un 20% in più rispetto all’anno scorso – la Sagra continua così a essere un punto fermo, nella stagione in cui molte delle tradizionali manifestazioni sono state annullate un po’ dappertutto.
La presentazione è avvenuta ieri sera – 27 luglio – all’agriturismo “Le trote blu” di Primaluna. Intervenuti, oltre a Ceresa e Benedetti, anche il presidente della Comunità montana Fabio Canepari, i sindaci Adriano Airoldi di Introbio, Giovanni Arrigoni Battaia di Barzio, Pierluigi Artana di Pasturo.
"Una sagra nuova e vincente" ha detto Canepari, una sagra che non poteva rinunciare all’edizione di quest’anno: "Per noi – ha detto Benedetti – è come il festival di Sanremo. Ne parlano tutti, magari anche con critiche feroci, ma fa sempre il pienone".
E le critiche, quest’anno, sono proprio legate alla decisione di mettere in piedi comunque la gran kermesse (già è in corso il lavoro di posa degli stand). E arriva quindi la smentita delle voci che circolano: dal parcheggio a pagamento (sarà come sempre gratuito: 800 posti-auto a disposizione) all’applicazione per lo smartphone necessaria per la visita con obbligo di prenotazione (l’accesso rimane libero).


Riccardo Benedetti, Fabio Canepari, Ferdinando Ceresa

Certo, ci saranno accorgimenti particolari a cominciare dalla separazione tra ingresso e uscita. "Ci atteniamo fedelmente alle regole decise dalla Regione Lombardia – ha precisato Ceresa -, regole che cambiano ogni 15 giorni, vedremo il 31 luglio se ci saranno novità e le applicheremo. Il problema non è il flusso di visitatori e quindi non ci sarà contingentamento".
La criticità sono gli eventuali assembramenti, difficili però da prevedere. Ci saranno cartelli e informazioni per invitare i visitatori a rispettare le regole: distanziamento innanzitutto ed eventualmente mascherine. E ci saranno steward che controlleranno la situazione e interverranno se dovessero vedere potenziali rischi. "Del resto – ha aggiunto Ceresa – la gente si è ormai abituata: è attenta, mantiene le distanze, usa le protezioni… L’altra mattina sono stato sul Resegone e c’era tantissima gente, ma ognuno restava nei propri spazi. Certo, alcune modifiche sono necessarie: l’inaugurazione non sarà all’ingresso ma sul palco interno e annullati i fuochi di artificio perché in quel caso sì, sarebbe stato difficile evitare assembramenti".
Per il resto, confermati anche gli spettacoli serali: il cabaret milanese di Luca Maciacchini (8 agosto), l’Orchestra spettacolo di Miki Ferrara (9 agosto), la storia della musica italiana con “I Panda” (10 agosto), musica da ballo con Angelo Di Liberto e Giovanna Nocetti (11 agosto), la disco musica dei “malamente” (12 agosto), il duo Milky e Locasax (13 agosto), la Sixty Band (14 bagosto), il rock’n’roll di Jolly Poker (15 agosto), gli “Scramble & The Cats” (16 agosto). "Abbiamo anche allestito una pista da ballo, vedremo se potranno ballare solo i congiunti o anche altri. Rispetteremo le regole".


Sulla sinistra Paolo Rusconi

Ci sarà anche la lotteria, nonostante la corsa per riuscire a ottenere permessi e premi. In circolazione quasi 26mila biglietti. Il ricavato sarà destinato al Soccorso bellanase per l’acquisto di una nuova ambulanza, attrezzata anche per far fronte all’emergenza Covid. "Dobbiamo ringraziare molte persone – ha detto il presidente del Soccorso, Paolo Rusconi – perché quando abbiamo cercato i premi nessuno si è tirato indietro. Anzi, ci siamo fermati perché altrimenti avremmo dovuto metterne in palio troppi e ci sarebbe voluta tutta una serata per l’estrazione". "In effetti – ha osservato il sindaco di Introbio – la Valsassina avrà tanti difetti, ma ha sempre dimostrato che quando si tratta di sganciare per la solidarietà non si tira mai indietro". Al primo estratto andrà una Fiat Panda Pop.
Infine l’ormai tradizionale Premio della sagra delle sagre istituito nel 2009 e che ora è virtualmente intitolato alla memoria di Renato Corbetta. Quest’anno sarà consegnato nelle mani di un rappresentante dell’Ordine dei medici e di uno dell’Ordine del personale sanitario, proprio quale simbolico ringraziamento per quanto fatto nei periodi più drammatici dell’epidemia Coronavirus.
D.C.
© www.leccoonline.com - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco