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Scritto Mercoledì 29 luglio 2020 alle 19:42

Lario Reti Holding e Fondazione Comunitaria del Lecchese lanciano Discoverylecco e favoriscono la ripresa dei musei

L'intesa tra Lario Reti Holding e Fondazione Comunitaria del Lecchese continua nel segno della valorizzazione artistico-culturale e turistica del territorio. Dopo aver sostenuto 14 interventi di manutenzione di sentieri lecchesi, per uno stanziamento totale 396mila euro, il Fondo per lo sviluppo del territorio provinciale ideato dai due enti raddoppia il suo impegno e presenta dei progetti strettamente connessi tra loro che gioveranno da qui al futuro alla promozione del Lecchese.


Il presidente di LRH Lelio Cavallier


Rinominati ''Luoghi d'arte si aprono al futuro'' e ''Musei: apriamoci al futuro'', sono stati ufficialmente presentati nel corso di una conferenza stampa indetta nel pomeriggio di mercoledì 29 luglio e ospitata dalla sala assemblee della sede di Lario Reti Holding in via Fiandra a Lecco. A fare gli onori di casa, introducendo la conferenza, il presidente del CdA di LRH Lelio Cavallier, il quale ha sottolineato il merito dei Comuni proprietari della società che materialmente gestiscono, insieme alla Fondazione comunitaria, il Fondo per lo sviluppo territoriale del lecchese. Un fondo che stanzierà nel prossimo quinquennio in totale 2,5 milioni di euro.

Annamaria Ranzi, coordinatrice del sistema museale della Provincia di Lecco,
il sindaco di Malgrate Flavio Polano e Giacomo Bianchi, sviluppatore del portale discoverylecco.it

L'avvio della collaborazione era stato pensato su due filoni: da una parte lo sviluppo dei sentieri del territorio, dall'altra la pianificazione di un intervento diffuso sui luoghi più carichi di storia e cultura. Entrambe le operazioni però erano rimaste bloccate a causa della pandemia da coronavirus. E quando la situazione si è sbloccata ci si è accorti che lo stanziamento per la manutenzione dei sentieri arrivava a coprire la metà di quanto previsto. Per quanto riguarda invece il secondo filone di intervento, pur essendo congelato, ha una dotazione di 500mila euro per migliorare l'accessibilità a luoghi e strutture con valore dal punto di vista storico e culturale''.

Una schermata del portale discoverylecco.it

 

Ed è accanto a questa iniziativa che si sono sviluppati i progetti ''Luoghi d'arte si aprono al futuro'' e ''Musei: apriamoci al futuro''. Collegato al primo la creazione del portale Discoverylecco (www.discoverylecco.it). Come spiegato durante la conferenza dal suo sviluppatore, Giacomo Bianchi, questo nuovo portale contiene 91 schede informative relative a quattro borghi, 42 chiese, 10 edifici storici, 33 musei e 2 siti paesaggistici lecchesi (CLICCA QUI per scaricare l'elenco completo). ''La concezione di questo progetto segue il turista in tre fasi: prima, durante e dopo la visita'' ha osservato Bianchi. ''Nella prima delle tre fasi, l'utente può consultare il portale e scegliere quali posti visitare. In 60 di questi 91 luoghi censiti dal sistema sono installati dei totem dotati di Qr-Code e sintetiche descrizioni, attraverso i quali si potrà anche accedere ad una web app (alla quale in sostanza si accede senza scaricare nulla sul proprio smartphone) in grado di fornire tutte le informazioni su quel determinato posto contenute in discoverylecco. L'affiliazione del telefono permetterà anche di comunicare in futuro con l'utente rispetto a nuove iniziative, visite guidate o escursioni che verranno organizzate''. Tale tecnologia, costata nel complesso 24mila euro, assisterà dunque i visitatori in tutto il loro percorso, sia durante l'approccio alla gita sia quando questa sarà solo un bel ricordo.

Una schermata della web app che sarà possibile raggiungere con i Qr-Code situati
su una delle 56 colonnine poste nei luoghi promossi dall'iniziativa, come quella a destra

Parallelamente, tra agosto e settembre numerose iniziative sostenute da Lario Reti Holding e Fondazione Comunitaria Lecchese animeranno 15 musei della provincia che hanno ricevuto ciascuno un contributo di mille euro (CLICCA QUI per scaricare l'elenco delle attività). A presentarle è stata in conferenza Annamaria Ranzi, coordinatrice del sistema museale della Provincia di Lecco, sottolineando come il progetto aiuterà soprattutto le strutture più piccole a riprendersi dopo un periodo complicato come quello appena trascorso.

Presente all'incontro presso la sede di LRH, il primo cittadino di Malgrate Flavio Polano è intervenuto a nome di tutti i sindaci del comitato che gestisce il Fondo per lo sviluppo del territorio provinciale, spiegando che ''il lavoro dei Sindaci dei Circondari è stato intenso  ma crediamo che abbia portato interessanti novità riguardo al metodo ed abbia rimesso al centro il territorio, le sue bellezze e le sue esigenze''. ''Prima tra tutte - ha aggiunto - quella di ripartire, sotto ogni profilo, economico, certo, ma anche culturale e sociale. Queste due iniziative ci consentiranno di recuperare un tempo ed uno spazio finalmente comuni''.
A.S.
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