Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 95.086.846
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
cartoline
polveri sottili
Valore limite: 50 µg/mc
indice del 09/08/20

Merate: 24 µg/mc
Lecco: v. Amendola: 18 µg/mc
Lecco: v. Sora: 20 µg/mc
Valmadrera: 19 µg/mc
Scritto Giovedì 30 luglio 2020 alle 17:00

Il CFPA di Casargo nel 2019 cambia passo e ripiana le perdite. Stangata però dal covid

Il consigliere delegato Agnese Massaro
I conti di APAF – l'Agenzia provinciale per le attività formative – sono tornati in ordine. O almeno lo erano al 31 dicembre 2019, prima dell'avvento dell'urgano covid-19 che – come messo nero su bianco nella relazione, datata aprile 2020, a firma del direttore Marco Cimino – ha generato una perdita di ricavi nell'anno in corso per almeno 270.000 euro, tra sconti sulle rette convittuali applicate alle famiglie (-170.000 euro circa), mancati introiti dai corsi per apprendisti, di alta formazione e per operatori esterni (-70.000 euro) e mancati introiti dai servizi di ospitalità e ristorazione (-30.000 euro).
“La situazione di cui abbiamo preso atto l'anno scorso non era certamente rosea” ha sostenuto, prendendo la parola per illustrare il consultivo 2019, il consigliere delegato Agnese Massaro, alla sua ultima seduta in quanto prossima a decadere dalla carica perchè non più candidata alle elezioni comunali di Lecco. Il riferimento era ai conti in rosso e alla conseguente necessità di “dare una nuova linea” in primis al CFPA di Casargo. “Il nuovo CdA, il direttore e tutta la struttura, a partire dagli studenti, dai genitori e dal personale, hanno compreso la necessità di un cambio di passo”. Che effettivamente parrebbe esserci stato, con conseguenze non tanto e non solo a livello economico. Modesto, infatti, per stessa ammissione del consigliere Massaro, il risultato attivo (con un utile netto di 13.140 euro, senza la ricostituzione delle riserve, come rimarcato dal consigliere Stefano Simonetti) “ma il fulcro è stato la ristrutturazione dell'approccio del CFPA a quella che è la sua missione”. Si è in pratica impostato “un nuovo disegno di scuola”, risparmiando sui costi del personale, sulle spese per le derrate alimentari e limando altre voci d'uscita non considerate più funzionali, lasciando al centro il bene più prezioso per il centro, ovvero i suoi studenti, il cui numero si manterrà stabile anche per l'anno scolastico 2020/2021. “Casargo si avvia a essere il fulcro di eccellenza della scuola alberghiera della nostra provincia” la chiosa della delegata, orgogliosa anche di sottolineare come al termine del quinto anno, a giugno, si sono diplomati 25 ragazzi, sette dei quali hanno ottenuto un giudizio superiore al 90, con ben due 100.
“Questo dà la cifra dell'impegno in un centro posizionato in un posto non servitissimo ma bellissimo”.
“Mi sembra che certi passi siano stati fatti, l'obiettivo è tornare ai fasti di qualche anno fa” il commento di Stefano Simonetti, con la Lega sempre “sulle barricate” per le vicende di Casargo. “Con il presidente Nava il CFPA era già un buon CFPA ma devo ringraziare il presidente Polano perchè il cambio del CdA è avvenuto con lui: ha creduto in un momento delicato in un cambio, con il CdA che, seppur con primi momenti di difficoltà, ha poi cambiato rotta, con un'impronta manageriale” la considerazione espressa da Mattia Micheli, ringraziando dunque il Presidente Marco Galbiati, la sua squadra, il consigliere Massaro e il sindaco Antonio Pasquini per il lavoro svolto.
“Il consultivo non è solo un arido elenco di cifre ma nel bilancio ci sta tutto un lavoro che ha visto migliorare le performance di questo centro: non possiamo che prenderne atto in maniera positiva” la conclusione di Giuseppe Scaccabarozzi per il Pd.
Voto favorevole dunque per tutti, ad accezione di Simonetti (assenti Alfaroli, Zambetti e Lanfranchi). Con tutte le incognite che pesano già per l'immediato, causa coronavirus.
© www.leccoonline.com - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco