Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 98.365.867
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
cartoline
polveri sottili
Valore limite: 50 µg/mc
indice del 22/09/20

Merate: 13 µg/mc
Lecco: v. Amendola: 7 µg/mc
Lecco: v. Sora: 12 µg/mc
Valmadrera: 9 µg/mc
Scritto Venerdì 31 luglio 2020 alle 18:55

Mandello: al via con la Canottieri Moto Guzzi il progetto Pararowing

Prenderà vita a Mandello del Lario il “Progetto Pararowing”, che aprirà ai diversamente abili la strada per il canottaggio, introdotto per la prima volta nel 2005 nel programma Paralimpico e portato ai Giochi di Pechino nel 2008. “Siamo emozionati nel presentare questo nuovo progetto, nell'ambito di questa associazione che ha scritto una storia importante legata a questa disciplina sportiva, per la quale ci siamo prefissati di fornire la nostra totale disponibilità" commenta Rossella Scola, da poco più di due anni presidente della Canottieri Moto Guzzi.
Fausto Panizza, terapista e canottiere formatosi alla Lario di Como, si dice pronto a portare con sè l'esperienza maturata in precendenza e sull'altra sponda del lago all'interno della Guzzi. "L'obiettivo primario non è solo finalizzato a vincere le gare " commenta "al contrario, ho trovato in questi ambiti, ragazzi sereni, che si divertono anche motivati dal contatto con il loro primo accesso in hotel o per il tragitto in aereo."


In questa nuova avventura, Panizza sarà affiancato da Gaia Redaelli, terapista ed educatrice. Gli obiettivi prefissati dal progetto Pararowing sono ambiziosi, volti a portare in luce il meglio di ogni singolo speciale atleta. Nei tredici punti si condensa il mix di psicologia e preparazione tecnico sportiva richiesta per mettere in acqua la propria imbarcazione, ultimo gradino che corona tutto il lavoro di preparazione. “Riconoscere l'altro, Miglioramento delle capacità coordinative, Miglioramento degli schemi motori, Aumento dei tempi di attenzione e concentrazione, Capacità d' imitazione, Diminuzione delle stereotipie, Incanalare l'aggressività, Affrontare la fatica, Rispetto delle regole, Gestione delle frustrazioni, Miglioramento della propriocezione, Favorire l'investimento emotivo nell'attività, Socializzazione/amicizia. Ed è proprio il tredicesimo punto di questo ultra-decalogo la chiave, che andrà ad aprire la porta che si presenta oltre la tecnica sportiva.
Al momento sono in corso le iscrizioni,e sono già sei i ragazzi provenienti dalla sezione Arcobaleno guidati da Franca Lafranconi che hanno aderito a questo progetto, aprendosi, dopo l'atletica e lo sci, anche al Pararowing.
© www.leccoonline.com - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco