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Scritto Domenica 18 gennaio 2015 alle 15:34

Carenno: presenza di amianto e rifiuti non conformi, il sindaco scrive ai cittadini

Raccolta differenziata e amianto: sono questi i temi di due lettere, entrambe dedicate alla tutela ambientale, che il sindaco di Carenno Luca Pigazzini sta inviando proprio in questi giorni ai suoi concittadini.
La prima riguarda come dicevamo i rifiuti. Le analisi effettuate da Silea nel mese di novembre hanno dimostrato una percentuale di rifiuti non conformi nel sacco viola pari all'8,69%.
Una percentuale al di sotto sia del limite massimo del 10% sia di quanto riscontrato nel mese di luglio quando i rifiuti erroneamente conferiti nel viola erano stati il 12,46%.
Nonostante il miglioramento, questo il messaggio dell'amministrazione, si può fare ancora meglio. Sotto accusa in particolare carta sporca, stracci, giocattoli e pannolini che, ha ricordato il Sindaco, vanno buttati nel sacco trasparente.
Il sindaco di Carenno, Luca Pigazzini
"Nel mese di dicembre abbiamo ottenuto uno sconto di circa € 730,00 sulla fattura per lo smaltimento dei rifiuti" ha scritto Pigazzini ai carennesi "Ringraziamo pertanto la cittadinanza che ha prestato maggiore attenzione nella selezione dei rifiuti, ma nel contempo chiediamo a tutta la collettività di continuare in questo percorso virtuoso che ci consenta anche in futuro di poter beneficiare di agevolazioni".
Nelle seguenti giornate verrà distribuito gratuitamente un pacco di sacchi viola: sabato 31 gennaio, sabato 07 e sabato 14 febbraio sempre dalle 09 alle 12.00 (all'ingresso del municipio).

L'oggetto dell'altra comunicazione, che verrà inviata ai cittadini nei prossimi giorni, è invece la presenza di amianto in case ed edifici sparsi sul territorio.

Ai proprietari delle strutture dove è ancora presente eternit, pur non essendoci al momento alcun obbligo di rimozione, è chiesto in particolare di consegnare agli uffici comunali (entro il 31 marzo) la modulistica attraverso cui descrivere le condizioni di deterioramento dell'eternit ancora presente.
Un modo per tenere monitorata la situazione e soprattutto per intervenire nelle situazioni più pericolose e dannose per la salute pubblica.

"Alcuni cittadini hanno sollecitato il Comune affinché si adoperi per eliminarne la presenza sul territorio. La preoccupazione è del tutto legittima, anche perché anche a Carenno purtroppo sono da registrare alcuni casi di malattie la cui origine potrebbe essere riscontrabile nell'aver respirato la pericolosa sostanza" hanno spiegato gli amministratori "A tutt'oggi non esiste comunque l'obbligo di rimozione dei materiali contenenti amianto, a meno che non sia stata rilevata la pericolosità di dispersione delle fibre. Nello specifico però ogni cittadino è tenuto ad attuare un programma di controllo e manutenzione al fine di ridurre il rischio di dispersione. E' per questo motivo che l'Amministrazione Comunale, sensibile evidentemente alla tematica in questione e con l'unico scopo di salvaguardare la salute di chi risiede a Carenno, invia di nuovo, a tutti coloro che in precedenza avevano aderito al piano regionale, l'apposita modulistica che una volta esaminata e compilata nella maniera più verosimile permetta ai singoli proprietari la valutazione dello stato di degrado delle proprie strutture".

L'obbiettivo finale rimane sempre quello della rimozione dal territorio comunale di tutte le fonti di amianto, che come si sa è potenzialmente cancerogeno. Sia quelle deteriorate per le quale è obbligatorio intervenire al più presto, sia quelle in buone condizioni che - anche se la legge non lo obbliga - sarebbe comunque preferibile eliminare.


"In ogni caso lo sforzo che si vuole chiedere ai cittadini, in relazione alle singole disponibilità finanziarie, è quello di rimuovere tutte le strutture, non solo, come è obbligatorio, quelle più degradate ma anche tutte le altre" è l'invito del Sindaco, che ha ricordato poi come anche nell'anno 2015 sono confermate le agevolazioni fiscali per opere di ristrutturazione degli edifici e per gli interventi di risparmio energetico.

"Chiediamo infine a tutti i cittadini di segnalare in comune casi di evidente degrado di strutture contenenti amianto, non per particolari azioni repressive ma certamente per sensibilizzare ed incentivare gli opportuni provvedimenti da parte dei privati proprietari. L'Amministrazione Comunale in ogni caso garantirà la massima collaborazione dal punto di vista del supporto tecnico procedurale" ha concluso infine in primo cittadino.
A partire dai prossimi giorni, dunque, nelle case dei carennesi che hanno segnalato al censimento regionale la presenza di amianto arriverà tutta la documentazione necessaria a valutare lo stato di degrado delle strutture, che va compilata e consegnata agli uffici entro la fine del mese di marzo.


SI COMUNICA CHE L'ANALISI, DA PARTE DI SILEA, DEI RIFIUTI INSERITI NEL SACCO VIOLA E RACCOLTI NEL MESE DI NOVEMBRE HA RISCONTRATO UNA PERCENTUALE DI RIFIUTI NON CONFORMI PARI ALL'8,69%.

IN PARTICOLARE SONO STATI RILEVATI I SEGUENTI RIFIUTI: CARTA SPORCA, STRACCI, GIOCATTOLI, E PANNOLINI NON CONFERIBILI NEL SACCO VIOLA MA IN QUELLO TRASPARENTE.

LA PERCENTUALE DI NON CONFORMITA' E' INFERIORE AL 10% STABILITO DALLA PROVINCIA DI LECCO COME LIMITE MASSIMO PER L'ANNO 2014 ED E' SENSIBILMENTE INFERIORE ALLA PERCENTUALE DEL 12,46% RILEVATA A LUGLIO 2014.

QUESTA CIRCOSTANZA HA CONSENTITO ALL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI OTTENERE UNO SCONTO DI CIRCA € 730,00 SULLA FATTURA PER LO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI DEL MESE DI DICEMBRE 2014.

RINGRAZIAMO PERTANTO LA CITTADINANZA CHE HA PRESTATO MAGGIORE ATTENZIONE NELLA SELEZIONE DEI RIFIUTI, MA NEL CONTEMPO CHIEDIAMO A TUTTA LA COLLETTIVITÀ DI CONTINUARE IN QUESTO PERCORSO VIRTUOSO CHE CI CONSENTA ANCHE IN FUTURO DI POTER BENEFICIARE DI QUESTE AGEVOLAZIONI.
Oggetto : verifica degrado e rimozione amianto


Il tema dell'amianto è tornato ad essere di stretta attualità anche sui media nazionali nelle scorse settimane scorse per le note vicende di Casale Monferrato. Anche a Carenno è giustamente un problema che sta a cuore alla cittadinanza preoccupata per eventi possibili collegati alla presenza di eternit. Alcuni cittadini hanno sollecitato il Comune affinché si adoperi per eliminarne la presenza sul territorio. La preoccupazione è del tutto legittima, anche perché anche a Carenno purtroppo sono da registrare alcuni casi di malattie derivanti proprio dall'aver respirato la pericolosa sostanza.

La Regione Lombardia, attraverso l'approvazione di un piano regionale sull'amianto (PRAL) avvenuta nel 2005 si era posta l'obbiettivo di eliminare l'amianto dal proprio territorio entro 10 anni, quindi entro il 2015. Negli anni scorsi è stato fatto un censimento di tutte le strutture ed edifici con presenza di amianto in tutto il territorio regionale. Naturalmente questo censimento è stato fatto anche a Carenno ed i risultati ottenuti sono stati inviati anche all'ASL di Lecco.

A tutt'oggi non esiste comunque l'obbligo di rimozione dei materiali contenenti amianto, a meno che non sia stata rilevata la pericolosità di dispersione delle fibre.

Nello specifico però ogni cittadino è tenuto ad attuare un programma di controllo e manutenzione al fine di ridurre il rischio di dispersione. La valutazione dello stato di conservazione delle coperture in cemento amianto deve essere fatto secondo un Protocollo Regionale.

E' per questo motivo che l'Amministrazione Comunale, sensibile evidentemente alla tematica in questione e con l'unico scopo di salvaguardare la salute di chi risiede a Carenno, invia di nuovo, a tutti coloro che in precedenza avevano aderito al piano regionale, l'apposita modulistica che una volta esaminata e compilata nella maniera più verosimile permetta ai singoli proprietari la valutazione dello stato di degrado delle proprie strutture.

Tale valutazione dovrà essere trasmessa all'ufficio tecnico comunale entro il 31 marzo 2015 al fine di avere un monitoraggio costante della situazione sul territorio comunale.

In ogni caso lo sforzo che si vuole chiedere ai cittadini, in relazione certamente alle singole disponibilità finanziarie, è quello di rimuovere tutte le strutture, non solo, come è obbligatorio, quelle più degradate ma anche tutte le altre.

A questo proposito si ricorda che anche nell'anno 2015 sono confermate le agevolazioni fiscali per opere quali la ristrutturazione degli edifici e gli interventi per il risparmio energetico.

Infine si chiede a tutti i cittadini di segnalare in Comune casi di evidente degrado di strutture contenenti amianto, non per particolari azioni repressive ma certamente per sensibilizzare ed incentivare gli opportuni provvedimenti da parte dei privati proprietari.

L'Amministrazione Comunale in ogni caso garantirà la massima collaborazione dal punto di vista del supporto tecnico procedurale.

Nel ringraziare i cittadini per la certa collaborazione si porgono cordiali saluti.

Il sindaco
Pigazzini Luca

P.V.
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