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Scritto Domenica 13 settembre 2020 alle 15:52

Olginate: è morto prima dell'arrivo in ospedale Salvatore De Fazio, il 47enne ferito nella sparatoria di via Santa Maria

Salvatore De Fazio è morto. Incompatibili con la vita le ferite riportate dopo essere stato “bersagliato” da alcuni proiettili esplosi al suo indirizzo nel primo pomeriggio odierno lungo via Albegno, angolo via Santa Maria, a Olginate.

Salvatore De Fazio

Per il 47enne, originario di Belcastro (Catanzaro), non c'è stato nulla da fare: dopo i tentativi di rianimarlo messi in atto dai sanitari direttamente sull'asfalto è stato caricato a bordo di un'ambulanza diretta a sirene spiegate verso l'ospedale di Lecco dove è arrivato già cadavere. Ai medici non è rimasto altro che constatarne il decesso.
Già dipendente della società di Autotrasporti Parisi, di proprietà del suocero, ora con un lavoro in Svizzera, lascia i tre figli Davide, Matteo e Valentina. Il più grande di 25 anni, l'ultima prossima a fare la Cresima.

I soccorsi prestati a Salvatore De Fazio

E proprio di ritorno dal ristorante scelto per la festa sarebbe stato intercettato dall'uomo che ha esploso al suo indirizzo diversi colpi d'arma da fuoco. Presente alla scena il fratello Alfredo, poi rifugiatosi ferito in un palazzo di via al Crotto dove è stato soccorso ed elitrasferito in ospedale. Le sue condizioni parrebbero preoccupanti in quanto raggiunto da un paio di colpi, forse al volto e ad un arto. E' ricoverato a Varese.
Da quanto si è potuto apprendere l'aggressore avrebbe incontrato Salvatore De Fazio, con il quale aveva fissato un appuntamento per "chiarire delle cose", colpendolo per poi dileguarsi velocemente.

Il condominio dove ha trovato rifugio Alfredo De Fazio

L'accaduto parrebbe essere ricollegato a quanto accaduto questa notte in via Cantù con una rissa tra ragazzi sfociata con il ricovero in ospedale di un 25enne di Calolzio con un trauma cranico e la mandibola fratturata.
Il fatto di sangue è al vaglio dei Carabinieri. A Olginate presente anche personale della Questura, vista la situazione di tensione venutasi a creare, con un principio di rissa tra un capannello di parenti e amici dei due feriti formatosi in via Santa Maria.


Il sindaco Marco Passoni


E teme ulteriori ritorsioni anche il sindaco Marco Passoni, portatosi di persona in via Santa Maria. "Siamo sconvolti per quanto accaduto, dobbiamo capire che cosa ha scatenato questo episodio che pare collegato a quanto accaduto questa notte".

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