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Scritto Sabato 10 ottobre 2020 alle 15:27

Calcio, serie C girone A: al Sinigaglia il derby Como-Lecco

CALCIO SERIE C GIRONE A QUARTO TURNO
DOMANI 17,30 AL SINIGAGLIA DERBY COMO-LECCO


Il giorno tanto atteso sta per arrivare per i supporter blucelesti che dovranno sostenere la loro squadra a distanza su disposizione della Prefettura di Como.
Non fisicamente ma emotivamente i tifosi dell'Aquila saranno comunque presenti domani al "Giuseppe Sinigaglia" (ore 17.30) nel 69° derby del Lario. Intanto l'atmosfera della vigilia si sta scaldando. D'altronde la sfida non è mai banale e rinfocola una rivalità che affonda nei solchi della storia.
Nei sessantotto incontri finora disputati, il bilancio rimane favorevole agli azzurri che si sono imposti 27 volte. Diciannove le vittorie dei blucelesti e 22 i pareggi. Novanta i gol del Como, 68 quelli del Lecco. Il primo incontro ufficiale tra le due compagini avvenne giusto un secolo fa, nel campionato di Promozione Lombarda 1920/21. Le squadre erano Esperia Como e Canottieri Lecco e la doppia sfida terminò con una vittoria dei voltiani in casa (4-1) e un pareggio dei manzoniani (0-0). Altro calcio, altri tempi ma l'antagonismo tra i due rami del Lario non si è mai spento, riverberandosi fino ai giorni nostri. Da notare che il Lecco non vince contro gli azzurri in campionato dal 18 febbraio 2001, giorno in cui Bertolini, con un gol al 63' riuscì a gonfiare la rete avversaria. Il risultato finale fu di 1-0 e la gara si disputò al Rigamonti-Ceppi. Per quanto riguarda, invece, i derby di campionato in trasferta, gli aquilotti non fanno bottino pieno da 23 anni e cioè da quel 30 novembre 1997 diventato evento storico nella memoria collettiva del tifo lecchese. I blucelesti si imposero per 3-1 grazie alle reti di Saudati, Tagliani e Orlando. Era il Lecco giovane e sbarazzino appena salito in C, guidato da Adriano Cadregari. L'ultimo successo ufficiale è del 9 novembre 2011, gara valida per la Coppa Italia. Al Rigamonti-Ceppi gli aquilotti si affermarono per 3-2, in virtù della doppietta di Fabbro e del gol di Ischia. Per il Como segnarono Lewandowski e Filippini.
Le gare più recenti si sono svolte l'anno scorso. Il 22 maggio nella poule scudetto di serie D, rocambolesco 3-3 al Sinigaglia dopo che i blucelesti erano riusciti a portarsi sul 3-0. Il 26 ottobre, nel ritorno del campionato di C al Sinigaglia, altro pareggio (1-1) con reti di Ganz al 6' e Moleri all'86'. Il ritorno, fissato per il 15 marzo 2020, non si svolse per l'emergenza sanitaria.
L'attualità racconta di due due squadre in salute con il Lecco provvisoriamente in testa alla classifica con 7 punti e con il Como vittorioso nelle due partite fin qui disputate. I ragazzi di Marco Banchini hanno battuto in trasferta il Renate per 3-2 concedendo poi il bis al Sinigaglia contro la Pistoiese grazie a un gol di Gabrielloni al 90'. Mercoledì gli azzurri non hanno giocato per il rinvio della gara con la Juventus U23. Il match è stato posticipato al 28 ottobre per gli impegni di diversi giocatori bianconeri nelle rispettive nazionali.
"Un derby si prepara da solo l'aspetto mentale anche perché caricare troppo una gara così si rischia di esasperarla - ha dichiarato il tecnico D'Agostino - Domani cercheremo di disputare una buona partita sia tatticamente sia agonisticamente. Chi partirà meglio potrà avere la padronanza territoriale e quindi dovremo essere bravi noi ad imporre il ritmo, partendo subito forte. Storicamente i derby, a parte Real Madrid-Barcellona, sono poco spettacolari poiché prevale sempre la logica del risultato positivo. Importante per noi sarà mantenere l'identità".
Riguardo alla mancanza del pubblico bluceleste al Sinigaglia, il mister degli aquilotti ricorda l'episodio dello scorso anno. " Ci mancherà sicuramente la nostra tifoseria. Rammento che dopo la rete del pareggio realizzata da Moleri nel finale, pure io sono corso verso gli ottocento lecchesi presenti. Sarà un derby atipico perché non ci sarà la giusta atmosfera". Il Lecco comincia ad essere una realtà importante di questo campionato, soprattutto per la qualità del gioco espressa nei primi tre turni. D'Agostino però getta acqua sul fuoco delle facili esaltazioni. "Tutto questo entusiasmo mi sta preoccupando - ha ammesso - Essenziale è restare calmi e conservare la lucidità. Dobbiamo saper gestire questi momenti di esaltazione perché non vogliamo costruire un castello di sabbia ma un edificio di mattoni, con solide fondamenta". Il tecnico bluceleste non vuole nemmeno sentir parlare di serie B. "Non possiamo parlare ora di serie B, dopo appena tre giornate - ha sostenuto - Piuttosto mi preme ribadire che la famiglia Di Nunno e i direttori ci stanno consentendo di lavorare nel modo più professionale, grazie ad investimenti anche a livello di attrezzature da utilizzare sul campo. La nostra favola dobbiamo costruircela per avere un lieto fine, attraverso il lavoro e l'umiltà che sono fondamentali. Ora pensiamo al Como, poi arriveranno Carrarese e Pontedera. Dobbiamo fare un passo alla volta. Le ambizioni comunque sono diverse rispetto allo scorso campionato ed è giusto che i tifosi possano sognare".
Il Como punta decisamente alla zona playoff. La campagna acquisti, appena conclusa, ha portato in riva al Lario giocatori come il trequartista Terrani in prestito dal Bari, il centrocampista Arrigoni ex Cesena, Siena e Spal, il terzino Magrini dal Chievo, il centrale di difesa Bertoncini, la punta italo-argentina Ferrari, l'altro attaccante Rossetti dall'Ascoli. I lariani hanno pescato anche all'estero, prelevando il terzino Dkidak dagli olandesi del Den Bosch, gli attaccanti Walker e Mc Nulty, dagli inglesi del QPR U23 e il difensore centrale Agyakwa dal Watford U23. Nell'ultima partita giocata (1-0 alla Pistoiese) il Como si è disposto con un 3-4-3. In campo dal 1': Facchin; Toninelli, Crescenzi, Solini; Iovine, Bellemo, M'Haidat, Bovolon; Terrani, Gabrielloni, Gatto.
Quanto alla formazione bluceleste, mister D'Agostino sta valutando attentamente perché la rosa è ampia e molti meriterebbero di giocare fin dal 1'. " Sono contento che tutti desiderano fare bene e non ho ancora deciso chi schierare" ha concluso il mister lecchese che scioglierà gli ultimi dubbi in prossimità del match. I convocati: Pissardo, Celijak, Cauz, Galli, Lora, Marzorati, Giudici, Del Grosso, Mastroianni, Mangni, D'Anna, Bertinato, Malgrati, Marotta, Porru, Iocolano, Merli Sala, Capogna, Purro, Nesta, Haidara, Moleri, Raggio, Bonadeo, Capoferri, Kaprof, Bolzani.

Possibile formazione (3-4-1-2): Bertinato; Celijak, Malgrati (Marzorati), Cauz; Nesta, Galli, Marotta, Capoferri; Icolano; Mangni, Capogna (Mastroianni). Tra i convocati figura anche il nuovo acquisto Juan Cruz Kaprof.

Le altre partite del quarto turno: Pergolettese-Grosseto, Pontedera-Renate, Pro Patria-Pistoiese, Pro Sesto-Olbia, Albinoleffe-Giana, Carrarese-Piacenza, Pro Vercelli-Lucchese, Alessandria-Novara, Livorno-Juventus U23.

Classifica: Lecco e Carrarese 7, Como, Renate, Novara, Juventus U23, Pontedera e Grosseto 6, Pergolettese e Pro Patria 5, Alessandria e Pro Vercelli 4, Piacenza e Pro Sesto 3, Pistoiese e Livorno 2, Albinoleffe e Lucchese 1, Giana e Olbia 0.

R.F.
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