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Scritto Giovedì 15 ottobre 2020 alle 08:24

Provincia: Elio Spotti prende il posto di Agnese Massaro in consiglio

Il consigliere Elio Spotti
Il consiglio provinciale di mercoledì sera ha sancito l’uscita di scena di Agnese Massaro, decaduta dalla carica a Villa Locatelli con l’elezione del nuovo consiglio comunale di Lecco del quale non fa più parte e la sua sostituzione col primo non eletto della lista Provincia insieme, ovvero Elio Spotti di Introbio.

Il presidente Claudio Usuelli ci ha tenuto ancora una volta a ringraziare Massaro “per tutto ciò che ha fatto con competenza e amore, in modo impeccabile e preciso”, poi tutte le forze politiche hanno dato il loro benvenuto al nuovo collega. Paolo Lanfranchi ha in particolare augurato a Spotti di affrontare questa esperienza “con tanta passione e curiosità, per portare avanti un impegno attivo a favore del bene dei cittadini e della provincia”.

La stessa passione con la quale il leghista Stefano Simonetti, in occasione della riunione di settembre, aveva posto dei question time riguardo alcuni fenomeni occorsi nel meratese durante il mese di agosto. Domande a cui in questa occasione il presidente Usuelli ha fornito una risposta. La prima riguarda il “rimescolamento” del fondo del lago di Sartirana che quest’estate aveva portato alla moria di 35 quintali di fauna ittica per cause naturali e per il quale il consigliere del Carroccio chiedeva un sostegno alla Provincia: “Di recente la giunta regionale ha stanziato risorse per progetti di riqualificazione di ambienti lacustri - ha informato Usuelli - noi ci siamo attivati per mettere in contatto i dirigenti di Comune-Regione e abbiamo messo a disposizione il nostro supporto istituzionale”.
Il secondo caso riguarda il depuratore di Calco che, secondo Simonetti, alla fine di agosto aveva causato uno sversamento anomalo nell’Adda. Il presiedente ha spiegato che a seguito della segnalazione la polizia provinciale ha svolto delle indagini dalle quali non sono emerse anomalie, così come dimostrerebbero i referti delle analisi svolte da Arpa e da Lario Reti Holding. In ogni caso, assicura, verrà pubblicizzato meglio il numero per le emergenze dell’Agenzia regionale per la tutela dell’ambiente.
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