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Scritto Venerdì 16 ottobre 2020 alle 12:59

Asst Lecco: una corona di fiori per le 347 vittime del Covid decedute  negli ospedali. USB a sostegno di Scorzelli e della sanità



Tre minuti e quarantasette di silenzio per ricordare i 347 morti negli ospedali della provincia di Lecco. Questa mattina come annunciato davanti al presidio Manzoni si è tenuto un picchetto organizzato dalla sigla sindacale USB (che a livello regionale ha presentato 5 esposti alla magistratura sull'accaduto) a cui hanno partecipato non solo lavoratori dell'azienda ma anche persone venute appositamente a sostenere le ragioni di questa protesta.



https://youtu.be/d_kaeXxbh2Y


Radunatisi ai i piedi dello scalone principale i manifestanti hanno poi portato in maniera ordinata e distanziata fino quasi all'ingresso del presidio una corona di fiori a memoria delle vittime del coronavirus. L'intenzione sarebbe stata quella di posizionare il segno floreale proprio all'ingresso davanti alla hall ma dato il diniego si è dovuti ripiegare sullo scalone esterno. Nel corso degli interventi sono stati esposti i motivi di questo malumore generale unito a una nuova forte preoccupazione per la salute dei lavoratori e dei cittadini che afferiscono alle strutture.


https://youtu.be/pf7d-_00yWA





https://youtu.be/Q45bMlNoceI


Galleria immagini (clicca su un'immagine per aprire l'intera galleria):

 Partita come manifestazione a sostegno di Francesco Scorzelli il dipendente del Mandic sospeso a seguito del contenzioso in essere con l'azienda ospedaliera per avere disobbedito alle indicazioni di inviare i propri "sottoposti" in reparto con dispositivi di sicurezza ritenuti non adeguati, l'iniziativa ha poi toccato altri temi sensibili.  Si è parlato infatti dei lavoratori delle RSA che durante il covid hanno operato in condizioni drammatiche spesso mettendo a repentaglio oltremodo la loro salute per timore di perdere il posto. Non sono mancati accenni alla tendenza degli ultimi trent'anni a privatizzare la sanità pubblica,  con ricadute sulla qualità dei servizi a discapito di chi non può permettersi trattamenti a pagamento. Il precariato,  è stato detto, ha avuto una parte fondamentale nella tragedia che si è consumata con la pandemia.





https://youtu.be/ixSBj0GymKU




Toccante la testimonianza di una dipendente del Mandic, positiva al Covid, che ha raccontato il suo dramma con la morte della mamma e la vita famigliare sconvolta dal Covid  (clicca qui per l'articolo).
In chiusura sono stati poi snocciolati i numeri di questa guerra. Numeri che, purtroppo, stanno tornando ad aumentare.
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