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Scritto Sabato 24 ottobre 2020 alle 13:05

Calcio: dopo il flop di Pontedera, il Lecco cerca il riscatto con il Piacenza

SERIE  C  GIRONE A
SETTIMO TURNO DOMANI DOMENICA 25
“RIGAMONTI-CEPPI”: LECCO-PIACENZA (ORE 17,30)

Lecco in cerca di riscatto domani al Rigamonti-Ceppi (17,30) contro il Piacenza. La sconfitta di Pontedera, la prima della stagione, ha fatto tornare sulla Terra gli aquilotti che stavano volando alto dopo le prime cinque partite giocate a tutto ritmo.
Inevitabile per mister D'Agostino tornare sulla complicata giornata trascorsa in Toscana, tra le apprensioni legate ai risultati dei test anticovid.
“Non voglio accampare alibi, ma abbiamo conosciuto il responso dei tamponi alle 19,10 cioè un'ora e venti prima della partita. I miei giocatori, per ciò che stiamo vivendo tutti, erano più interessati agli esiti che ad altro. I calciatori, come altri atleti, non sono robot senza sensibilità e paure. In questo momento siamo privilegiati, essendo supercontrollati. Però andiamo fino a Pontedera, ci chiamano alle 7 di mattina per rifare i tamponi e aspettiamo fino alle 19 per sapere il responso. Mentalmente cambia molto. Ripeto, non è un alibi, è una situazione che abbiamo vissuto e alla quale dovremo abituarci, purtroppo. Speriamo che questi momenti durino ancora poco, per tutti noi e per il mondo intero”.
Quanto alle critiche ricevute per i troppi cambi operati nella formazione di Pontedera,  D'Agostino replica: “Ascolto tutti. Ciò che mi fa crescere lo tengo, e ciò che non mi fa crescere lo ignoro. Apprezzo la critica costruttiva che riguarda il calcio. Qualche giorno prima contro la Carrarese si erano esaltati i cambi, la gestione e i titolari. Però quando si perde, undici sono brocchi e undici sono bravi. Ma questo fa parte del calcio. E poi non possiamo pensare di vincere tutte le partite. Nessuna squadra ci riesce. Non è una polemica la mia, è una realtà. Forse qualcuno si è dimenticato che si gioca ogni tre giorni”.      
Archiviato Pontedera con i suoi riflessi negativi, la parola d'ordine è riprendere il filo del discorso con il Piacenza. La formazione emiliana occupa il 15° posto della graduatoria con 5 punti, frutto della vittoria sul Livorno al Garilli (2-0) e di due pareggi, mentre le sconfitte sono state  tre. In trasferta un solo punto conquistato (a Carrara) e due battute d'arresto, a Pontedera (1-0) e Pistoia (2-1). Cinque le reti fatte e sette quelle subite. In attacco il Piacenza stenta a finalizzare e per andare in gol si è finora affidato ai centrocampisti Corbari (2), Miceli e Gonzi e al trequartista Corradi.
Nell'ultima gara giocata, i biancorossi sono stati costretti al pareggio interno dall'Olbia (1-1), salvandosi al 90' grazie a un missile di Corbari.  Il tecnico Manzo ha inizialmente schierato (4-3-3): Vettorel; Simonetti. Battistini, Bruzzone Visconti; Corbari, Miceli, Galazzi; Gonzi, Siani.
“Dobbiamo riprendere il cammino, cercando di fare una grande partita contro una squadra che se la gioca – afferma D'Agostino a proposito del Piacenza – Sarà importante essere aggressivi e inoltre dovremo disputare una gara diversa rispetto a Pontedera. Vietato concedere spazi perché il Piacenza dispone di giocatori che sanno muoversi. E poi è una compagine che riesce ad adattarsi bene all'avversario di turno. Cercheremo di accontentare i nostri tifosi e di portare punti importanti a casa”.   
Nel corso delle loro vicende calcistiche biancorossi e aquilotti si sono spesso incrociati, dando vita incontri combattuti, soprattutto nei tornei di C. Tra le varie sfide, gli annali blucelesti riportano un sofferto successo per 1-0 sulla sponda del Po, grazie al gol realizzato da Osvaldo Jaconi  che bucò la porta piacentina con un tiro dalla distanza al 42' della ripresa. Era il 30 aprile 1972 e la vittoria esterna fu fondamentale perché consentì alla squadra guidata da Ciccio Longoni di proseguire la sua marcia verso la promozione in serie B.
Tornando all'attualità, la formazione del Lecco di domani dovrebbe subire diverse modifiche. Mister D'Agostino non si è però sbilanciato più di tanto. “ Ci sarà una base che molto spesso si è vista in campo fin dal 1'” è l'indizio lanciato dal tecnico   
bluceleste. Out, per problemi muscolari, Iocolano, Cauz, Nannini, mentre Galli è recuperato
Possibile formazione (3-4-2-1): Bertinato; Merli Sala, Marzorati, Celjak; Capoferri, Moleri, Marotta, Giudici; D'Anna (Lora), Mangni; Capogna.

Le altre partite del settimo turno: Olbia-Pro Vercelli, Alessandria-Pontedera, Grosseto-Albinoleffe, Lucchese-Juventus U23, Pistoiese-Pro Sesto, Renate-Livorno, Giana Erminio-Como, Novara-Carrarese, Pergolettese-Pro Patria.

Classifica: Pro Vercelli 13, Renate, Carrarese, Pontedera, Novara e Grosseto 12, Lecco 11, Como*10, Pro Patria e Pergolettese 9, Juventus U23** e Pro Sesto 7, Pistoiese 6, Alessandria, Piacenza e Albinoleffe 5, Giana 4, Livorno* e Olbia 3, Lucchese 1.
*   una partita in meno
** due partite in meno
R.F.
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