Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 114.875.015
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
cartoline
polveri sottili
Valore limite: 50 µg/mc
indice del 07/03/2021
Merate: 30 µg/mc
Lecco: v. Amendola: 24 µg/mc
Lecco: v. Sora: 27 µg/mc
Valmadrera: 24 µg/mc
Scritto Martedì 27 ottobre 2020 alle 22:55

Inseguimento con tentato omicidio di un maresciallo: magrebino condannato a 6 anni e mezzo

Il maresciallo
Davide Arrigoni
Da Dolzago a Pescate e "dalla piccola Svizzera" amministrata dal sindaco Dante De Capitani, seppur ferito, di nuovo in fuga fino a Lecco. Inseguimento rocambolesco quello della notte tra sabato 22 e domenica 23 febbraio, con tanto di investimento sfiorato di un militare dell'arma dei Carabinieri. Per quell'episodio quest'oggi - 27 ottobre - a distanza dunque di 9 mesi Abellatif Zamoune, 38enne originario di Casablanca, è stato condannato a 6 anni e 6 mesi di reclusione. Resistenza e soprattutto tentato omicidio, i reati a lui ascritti. Al volante di una Fiat Panda, infatti, avrebbe forzato un primo posto di controllo nel comune di Dolzago, scollinando poi a Galbiate per scendere a Pescate dove l'alt gli sarebbe stato intimato nuovamente da un'altra pattuglia dei Carabinieri. Anzichè rallentare, il marocchino alla guida, avrebbe premuto ulteriormente il piede sull'acceleratore non curante della presenza sulla strada del maresciallo Davide Arrigoni, vicecomandante della Stazione di Olginate. Solo la prontezza di riflessi del sottufficiale ha evitato il peggio: per non essere travolto sarebbe è infatti buttato a margine della carreggiata, rimediando un ferita ad una gamba, fortunatamente non grave. Esploso altresì un colpo di pistola all'indirizzo dell'utilitaria, centrata. Il proiettile è arrivato a ferire l'autista ad una natica ma lo stesso ha proseguito la propria corsa abbandonando poi la Panda a Germanedo per una precipitosa fuga a piedi. Durata poco. Il magrebino alla guida e il suo passeggero - Raul Stalyn Berreto Pozo, ecuadoriano - sono stati infatti poi acciuffati dai carabinieri che hanno contestato a entrambi la resistenza, indagando poi Zamoune anche per tentato omicidio. Il sudamericano ha patteggiato prima del lockdown. Il magrebino - assistito dall'avvocato Pietro Monti - è comparso oggi al cospetto del giudice per le udienze preliminari Salvatore Catalano optando per l'abbreviato. Pesante la condanna, associata a una provvisionale immediatamente esecutiva di 8.000 euro in favore del maresciallo Arrigoni, rappresentato dall'avvocato Nadia Invernizzi.
Articoli correlati:
23.02.2020 - Forzano due posti di blocco a Dolzago e Pescate: due stranieri arrestati a Germanedo dopo una fuga da film con tanto di spari
© www.leccoonline.com - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco