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Scritto Giovedì 29 ottobre 2020 alle 08:32

Olginate: il Covid 'condiziona' il bilancio, per nuovi investimenti si spera nei bandi

Si chiama Documento Unico di Programmazione, ma di "programmazione" questa volta c'è ben poco. Colpa - neanche a dirlo - dell'emergenza sanitaria, che ha messo i bastoni tra le ruote anche all'Amministrazione Comunale di Olginate alle prese con l'ultimo DUP del suo mandato prima delle elezioni del prossimo anno: numerose le incertezze nel bilancio, che inevitabilmente subirà alcune variazioni già tra novembre e dicembre, oltre che nei primi mesi del 2021, "in funzione tanto delle nuove esigenze sul fronte Covid-19, quanto delle opportunità che si verranno a creare tramite bandi e altre iniziative". E a proposito di Coronavirus, sono già 25 i casi di positività registrati in paese in questa "seconda ondata", un numero importante che sta spingendo il Comune - secondo quanto dichiarato dal sindaco Marco Passoni - a valutare la possibilità di riattivare i servizi offerti alla comunità durante il difficile periodo primaverile, come la consegna a domicilio di beni di prima necessità e medicinali.

I presenti in sala consiliare, con gli altri componenti dell'assise collegati da remoto

"Il nostro DUP sarà da rivedere" ha precisato in sede di Consiglio l'assessore Roberta Valsecchi, esprimendo rammarico per la situazione attuale - appunto condizionata dalle conseguenze della pandemia - "che però non deve far dimenticare quanto di buono è stato fatto nel corso del mandato e anche quest'anno, seppur in modo diverso rispetto alle previsioni". "Al momento l'unico investimento sicuro è quello per la riqualificazione del lungolago, per cui abbiamo ricevuto risorse per 300.000 euro da Regione Lombardia: per il resto non abbiamo nessuna certezza, nemmeno nella gestione ordinaria, se si pensa che proprio in questi giorni si sta parlando persino della possibile cancellazione della seconda rata dell'IMU".
Tra le opere più importanti "in ballo" sul territorio figurano i lavori di efficientamento energetico degli stabili comunali - per cui l'Amministrazione ha messo nel "mirino" un bando ministeriale da 2 milioni e mezzo di euro - e quelli di rifacimento degli spogliatoi (e del campo da calcio) dell'impianto sportivo di via dell'Industria. "Insieme alla società (l'USD Brianza Olginatese, ndr.) stiamo vagliando tutte le opportunità a disposizione per la copertura delle spese" ha spiegato il sindaco. "Il periodo non è facile, ma stiamo seminando tanto con la speranza di poter raccogliere presto i frutti. Proprio domani, tra l'altro, firmeremo il contratto per affidare gli interventi di sistemazione del tetto della palestra di via Campagnola, un'altra opera attesa da tempo che siamo riusciti a programmare in tempi rapidi nonostante le difficoltà del periodo".
E proprio la palestra - nel rispetto dei rigidi protocolli anti Covid - è stata oggetto negli ultimi mesi di un'opera di sanificazione generale, finanziata grazie a una quota del cosiddetto Fondo per l'esercizio delle funzioni fondamentali. "Abbiamo utilizzato 88.000 euro sui 334.000 complessivi, destinandone una parte ai lavori di messa a norma delle scuole per la prevenzione del contagio" ha chiarito ancora l'assessore Valsecchi illustrando una variazione di bilancio approvata in via d'urgenza dalla Giunta. "Oltre alle maggiori spese, però, saranno da coprire anche le minori entrate dovute principalmente al periodo di lockdown: soltanto per fare un esempio, abbiamo stimato una "perdita" di 50.000 euro soltanto nel capitolo delle multe per infrazioni al Codice della Strada".
All'interno della variazione rientrano poi i 40.000 euro forniti dal Ministero dell'Istruzione, con cui il Comune di Olginate ha potuto rimettere in funzione l'ascensore dell'asilo (inutilizzato in tempi recenti, ma resosi necessario a seguito dello "sdoppiamento" delle classi), nonché adeguare alle norme di sicurezza il corrimano della scala interna della Scuola Primaria e le finestre della Secondaria di I grado.
"Nel frattempo, come altri Comuni del territorio, ci siamo attivati per ottenere ulteriori risorse e "rimpolpare" un po' le nostre casse" ha aggiunto il primo cittadino. "Silea, per esempio, ha messo a disposizione un dividendo straordinario quale "bonus" per i commercianti e gli imprenditori in difficoltà a causa della pandemia, che però noi - avendo già stanziato un contributo ad hoc grazie alla rinegoziazione dei mutui - abbiamo deciso di dirottare sul Piano di manutenzione del verde pubblico, per il quale abbiamo appena consegnato l'incarico all'agronomo: a breve porteremo in Aula l'apposito regolamento, così da dare il via alla prima parte di interventi in programma da qui al 2026, per un valore di 62.000 euro".
DUP e variazione di bilancio sono stati approvati con l'astensione dei quattro consiglieri del gruppo di minoranza (Riccardo De Capitani, Andrea Secchi, Selene Ratti e Rosa Amati), che si sono espressi allo stesso modo anche in merito al rinnovo della convenzione decennale per la gestione associata del Comitato lecchese per la pace e la cooperazione tra i popoli, che vede come capofila il Comune di Casatenovo.
"L'obiettivo è quello di promuovere interventi in zone "povere" del mondo, dall'Africa al Sudamerica all'Asia, per esempio a sostegno dell'istruzione, del lavoro femminile e dell'economia, secondo precise linee guida dell'Unesco e di altre simili realtà" ha spiegato l'assessore Paola Viganò. "L'idea, comunque, non è semplicemente quella di erogare fondi, ma piuttosto di costruire progetti duraturi nel tempo, in grado di proseguire in autonomia grazie a una costante azione di monitoraggio e soprattutto all'impegno delle popolazioni locali, adeguatamente formate".
Per il Comune di Olginate la quota di adesione al Comitato - attivo dal 2001 - ammonta a 1.500 euro annui
B.P.
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