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Scritto Domenica 01 novembre 2020 alle 18:49

Garlate: Emanuele, Valerio e Stefano lanciano il loro Mongol Rally, 16.000 km per aiutare i 'nasi rossi' che portano sorrisi

Alla loro partenza manca quasi un anno, ma il conto alla rovescia è già scattato. Non vogliono perdere tempo i tre giovani garlatesi Emanuele (Lele) Panzeri, Stefano Maddalon e Valerio Carbonara - riuniti nel team dal simpatico nome "Becco to the future" - che la prossima estate parteciperanno al Mongol Rally per sostenere i famosi "Volontari col naso rosso" dell'Associazione Veronica Sacchi Onlus (AVS), che ogni giorno porta sorrisi a bambini ricoverati, anziani soli o non autosufficienti e persone con disabilità in diverse strutture sanitarie tra Milano e Lecco, compreso l'Ospedale Manzoni.

Emanuele Panzeri, Valerio Carbonara, Stefano Maddalon


Il Mongol Rally è una corsa non competitiva nata nel 2004 nel Regno Unito, che si svolge ogni anno con partenza da un punto qualsiasi in Europa e arrivo a Ulan Bator, in Mongolia: le regole prevedono che i partecipanti viaggino su una moto o un'auto "catorcio" (massimo 1.200 cavalli), senza alcuna assistenza, con lo scopo di raccogliere almeno 1.000 sterline (circa 1.135 euro) da destinare in beneficenza.

VIDEO


https://youtu.be/1vUjmNt-t1Y

Per sostenere la stessa causa si uniranno a loro altri tre lecchesi, membri della squadra "Panda Power" (in omaggio all'omonima utilitaria Fiat): si tratta di Stefano Valsecchi, Marco Roso e Diego Crippa, meccanico e docente all'ENAIP che ha già coinvolto alcuni suoi alunni nel lavoro di sistemazione delle vetture sulle quali i due team proveranno ad arrivare a destinazione.

Il percorso del Mongol Rally del team "Becco to the future"


I tre garlatesi, infatti, il mezzo già ce l'hanno (almeno in linea teorica...): è una Fiat 128 del 1973, la prima a trazione anteriore, rimessa a nuovo per l'occasione e chiamata Zuel. "Ha quattro ruote, un volante e un motore... forse: supererà tutti i confini percorrendo i 16.000 chilometri fino ad Ulan Bator!" scherzano Stefano, Valerio ed Emanuele, con quest'ultimo già protagonista di diverse Missioni del Sorriso con AVS in più parti del mondo, al fianco soprattutto di bambini in ospedali, orfanotrofi e baraccopoli.

Un frame di una video-chiamata all'interno del progetto Smart Clown #aDistanzaSiCura


Ed è proprio come una di queste Missioni che Lele - 37 anni, ingegnere di professione, presenza fissa all'Oratorio di Garlate - immagina il Mongol Rally, un'avventura nella quale con i suoi compagni di viaggio vuole portare lo stile dei Volontari col Naso Rosso dall'Europa all'Asia, in un percorso dove spera di organizzare anche alcune "sortite clown" in sinergia con realtà socio-sanitarie dei 15 Paesi attraversati.
L'obiettivo del team "Becco to the future" - che prende il nome dal termine gergale per il caprone che vive tra il nostro lago e le montagne, con un richiamo agli anni '80 di "Ritorno al Futuro" - è quello di sostenere il progetto Smart Clown #aDistanzaSiCura, con cui i volontari di AVS portano sorrisi in video chiamata ai bambini ospedalizzati e agli anziani soli in questo momento storico particolare: nei mesi scorsi l'Associazione ha già attivato un servizio di questo tipo con le strutture sanitarie con cui collabora - tra cui La Nostra Famiglia di Bosisio Parini - ma intende ampliarlo acquistando tablet e altri device da donare agli enti, e aumentando la disponibilità dei ragazzi già impegnati. Parallelamente la Onlus vuole proseguire con il progetto "Colorare un Ospedale", per continuare ad abbellire e rendere più accoglienti i reparti dei nosocomi - soprattutto le Pediatrie - così come già fatto al San Paolo di Milano e, in parte, al Gaetano Pini.

I costi di queste iniziative saranno coperti anche grazie al "pazzo viaggio" dei tre garlatesi (e dei loro "colleghi" lecchesi), già elettrizzati all'idea di partire e di conoscere "innumerevoli culture, perché un'avventura come questa non si vive in solitaria, ma in continuo contatto con le persone". "Sarà proprio negli incontri che utilizzeremo la magica chiave del naso rosso per regalare e ricevere ettogrammi, anzi chili di sorrisi!" commentano Emanuele, Stefano e Valerio, felici di avere già trovato tante persone disposte a sostenere il loro progetto.
"Questa per noi è una cosa bellissima, ma la strada è ancora lunga e tantissime sono le cose da fare e organizzare prima di partire" aggiungono i tre volontari, che nei giorni scorsi hanno pubblicato su YouTube un video per presentare il loro "Rally di sorrisi" lanciando inoltre una raccolta fondi a favore del loro progetto: tutti coloro che decideranno di contribuire con una donazione riceveranno un simpatico gadget targato "Becco to the future" e vedranno il loro nome stampato in bella vista sulla "mitica" Zuel che la prossima estate "decollerà" alla volta della Mongolia con un carico di buonumore e solidarietà.
B.P.
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