Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 104.373.901
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
cartoline
polveri sottili
Valore limite: 50 µg/mc
indice del 26/11/20

Merate: 88 µg/mc
Lecco: v. Amendola: 56 µg/mc
Lecco: v. Sora: 44 µg/mc
Valmadrera: 69 µg/mc
Scritto Mercoledì 18 novembre 2020 alle 08:20

Vercurago: lui è dimesso dall'ospedale ancora positivo, isolamento domiciliare... a contatto per una coppia di anziani

Nessuna struttura è pronta ad accoglierlo e dopo alcuni giorni trascorsi ricoverato al Mandic di Merate deve tornare a casa ancora positivo al Covid, pur non potendo per una serie di ragioni mettere in atto con la moglie un vero e proprio isolamento domiciliare. La vicenda riguarda due anziani residenti a Vercurago, lui 78 e lei 76 anni, entrambi già con diverse patologie croniche.
Tutto ha inizio un paio di settimane fa quando il marito accusa i primi sintomi. Una leggera tosse e mancanza di gusto e olfatto compaiono anche nella moglie, le cui condizioni rimangono tuttavia sempre stabili. E' il marito, con una patologia polmonare che da tempo lo costringe a convivere con l'ossigenoterapia, che progressivamente peggiora. Ciò spinge la coppia a rivolgersi al proprio medico di base, il quale non riesce tuttavia a fornire una risposta tempestiva, consigliando alla coppia di anziani, dopo alcuni colloqui telefonici, di rivolgersi all'Ats. L'uomo viene così prelevato da un'ambulanza e trasportato al Mandic, dove il suo quadro clinico migliora.
''Negli ultimi giorni di ricovero gli hanno proposto di trasferirlo in una struttura di appoggio sul Monte Barro, ma non saremmo mai riusciti ad organizzarci con i problemi che ho di deambulazione, il fatto che le mie figlie sono in isolamento e una è anche risultata positiva'' racconta la moglie. ''Devo dire che siamo anche molto fortunati perchè viviamo in un complesso di otto famiglie e tutte e sette si sono fatte avanti per darci una mano, ma non ci sembrava il caso. Ad un certo punto in ospedale hanno proposto a mio marito di portarlo alla Clinica Mangioni di Lecco e abbiamo accettato, ma alla fine non se ne è più fatto nulla e martedì pomeriggio lo hanno riportato a casa con l'ambulanza, nonostante il tampone sia risultato ancora positivo. E' una situazione assurda dal momento che non possiamo rimanere isolati l'uno dall'altro. Viviamo in una casa modesta, lui ha sempre con sé la bombola d'ossigeno e io faccio fatica a camminare. Avremmo anche una piccola taverna di sotto, ma è umida e risulterebbe difficile sia per lui che per me dover continuamente fare le scale. Abbiamo anche una stanzetta dove ogni tanto dormono le nostre nipoti e nessuno di noi due può dormire in un lettino. Insomma, siamo anche autonomi dal momento che ad ora riesco tranquillamente a cucinare, ma l'isolamento non lo possiamo proprio fare''.
Tra l'altro, mentre il marito veniva ricoverato e sottoposto alle cure che lo hanno ristabilito, la moglie non è mai stata sottoposta al tampone anche se si dice sicura di avere avuto il virus. I due dovranno però entrambi sottoporsi al test la prossima settimana incontrando anche in questo caso molte difficoltà.
''Oggi sto bene, ma un domani chi può dirmi che sarà ancora così?'' continua la moglie. ''Mio marito è molto debilitato e abbiamo anche la preoccupazione che, come gli hanno riferito, riceveremo la visita di un assistente sociale che dovrà accertarsi che rispettiamo l'isolamento l'uno dall'altro. Se viene gli dirò che sono consapevole che lei deve fare il suo lavoro, ma non tutti abbiamo a disposizione una casa grande e siamo nella condizione di poter fare a meno l'uno dell'altro. Io il 27 novembre dovrò andare a Vimercate per il tampone e non so come fare. Probabilmente non ci potrò andare. Ma per allora mi auguro di essere tornata negativa''.

Lo spazio è a disposizioni per eventuali repliche o precisazioni
© www.leccoonline.com - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco