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Scritto Venerdì 20 novembre 2020 alle 17:26

Cassa integrazione in aumento ad ottobre. Rispetto un anno fa differenza del 1.478%

L'emergenza sanitaria pesa come un macigno sulla richiesta di cassa integrazione nelle province di Lecco e Como. La UIL del Lario, nel suo decimo rapporto dell'anno, evidenzia che l'aumento di ore concesse alle aziende non riguarda soltanto il confronto con lo scorso anno, ma è un continuo crescendo. Nel mese di ottobre, rispetto a settembre, a Lecco il totale delle ore di cassa integrazione è salito del 244,9% (a Como del 62,4%). E' tuttavia il confronto con il 2019 a rendere l'idea dell'impatto che il coronavirus ha avuto sul mondo del lavoro. A Lecco nell'ottobre del 2020 c'è stata una richiesta superiore allo stesso mese del 2019 pari al 325,7% (mentre a Como addirittura del 853,7%). La cassa integrazione totale dei primi dieci mesi dell'anno, rispetto allo stesso periodo del 2019, è aumentata del 1.478,5% a Lecco e del 993% a Como.
13.291 in tutto i lavoratori finiti in cassa integrazione tra gennaio e ottobre nel lecchese (22.928 nel comasco), e tutti i settore hanno subito gravi conseguenze dell'emergenza sanitaria, anche se i più colpiti risultano l'artigianato e il commercio.
''Il quadro economico resta quindi preoccupante, i posti di lavoro a rischio sono numerosi, oggi salvaguardati dagli ammortizzatori sociali e dal divieto ai licenziamenti per giustificato motivo oggettivo'' è l'analisi di Salvatore Monteduro, segretario generale CTS Uil del Lario. ''Purtroppo, la crisi economica perdurerà per molto ed è necessario che i sussidi e le tutele continuino fino a quando non si uscirà dalla situazione di emergenza sanitaria, a tal fine è fondamentale che il Governo Nazionale e Regionale si adoperino per un approvvigionamento e somministrazione tempestiva e immediata del vaccino COVID alla popolazione. Questo Tsunami economico ha già prodotto un aumento dello stato di povertà di molte famiglie e bisogna intervenire per alleviare la loro situazione di bisogno''.

Scarica qui il rapporto integrale della UIL del Lario
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