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Scritto Venerdì 27 novembre 2020 alle 21:32

Dopo anni, pioggia di risorse per la Provincia: 42 milioni su tre anni per scuole e strade

Da inizio anno è l'ottava variazione apportata al Bilancio 2020 della Provincia. Ma quella approvata questa sera all'unanimità dei presenti è fuori di dubbio la più sostanziosa. Se non sostanziale. In pratica - come sottolineato tanto dal delegato alle finanze Giuseppe Scaccabarozzi, tanto dai suoi colleghi consigliere Mattia Michele e Marco Passoni, competenti per le due materie principalmente interessate - si tratta di un vero e proprio altro bilancio per l'Ente. La cifra in ballo supera infatti - sul triennale 2020/2022 - i 42 milioni di euro. Scuole e viabilità i settori che ne beneficeranno in particolare, essendo tutte risorse allocate nella parte investimenti (dove rientrano anche 1.4 milioni sul 2020 e quasi 4 milioni sul 2021 per i centri per l'impiego).
Dal MIUR - e dunque dal governo centrale - per il 2021 arriveranno contributi per 3.7 milioni per finanziare 5 interventi di edilizia scolastica: le manutenzioni straordinarie delle coperture del Viganò (880 mila euro), del Bachelet (580 mila euro) e del Parini (790 mila euro) nonché manutenzioni straordinarie degli elevatori in più plessi (200 mila euro) e la riqualificazione energetica del Fumagalli di Casatenovo (1.3 milioni). Inserite poi, sempre sul 2021, risorse pari a 300 mila euro per interventi antincendio equamente ripartiti tra Fiocchi, Agnesi e Grassi.
Ancora Roma, passando alle strade, pagherà, sul 2020, i lavori nella galleria Grumo sulla sp 72 tra Lierna e Mandello per 103.565 euro. Finanziate sempre sul bilancio dell'anno in corso le progettazioni per due infrastrutture: il ponte di Pagnona per 50 mila euro e quello di Bulciago a scavalco della ferrovia per quasi 470 mila euro. Passando dal 2021 - 2022 si torna ancora sulla sp 72 con interventi sulla galleria di Dervio (127 mila euro) e su quella di Varenna (182 mila). Arrivano dalla Protezione civile invece i soldi per Primaluna, per il rifacimento dei ponti sulla sp62 sulla valle Molinara (2 milioni) e sulla valle della Fus. (800 mila euro). Il grosso è però riconducibile al così detto "Piano Marshall" della Regione: quasi 42.5 milioni in un quinquennio. Queste le voci per il 2020-2021-2022:

"La pandemia ci ha lasciato due cose positive, tra virgolette" ha commentato il presidente Claudio Usuelli. "Maggiore consapevolezza di tutti noi, come popolo, della nostra capacità di rispettare le regole. Siamo infatti di solito descritti come gli arlecchini che cercano di svicolare. E' vero. Ma abbiamo dimostrato anche di saperci autoregolare. Secondo: sono arrivate tante risorse che per quanto ci riguarda verranno usate su scuole e viabilità, con un duplice vantaggio. Miglior comfort per gli studenti (e spetterà loro trasformarlo in migliori risultati). Migliore possibilità fruizione delle strade".
"Non diciamo grazie covid" la replica, a distanza, del consigliere Paolo Lanfranchi, rivolgendo i suoi complimenti "per come sono state gestite le risorse. Non sono stato coinvolto ma sono decisioni di buon senso, tese a migliorare la vita in provincia" ha detto l'esponente più a sinistra dell'assise, rinnovando l'appello affinché l'Ente mantenga il passo con la programmazione, per farsi trovare pronto ogni qualvolta si presentino delle opportunità.
"Dobbiamo un grande grazie a Regione Lombardia, al di là del covid" ha esordito il leghista Stefano Simonetti. "Non so se altre regioni hanno fatto questo sforzo, noi abbiamo questa fortuna" ha sostenuto, puntualizzando come la variazione in votazione non si la più pesante di sempre nella storia recente della Provincia, ricordando i 73 milioni a suo tempo arrivati per la Lecco-Bergamo. "Poi siamo stati sfortunati con l'azienda, diciamo così" ha chiosato, rinnovando i complimenti espressi da tutti anche agli uffici per poi rimarcare come "la sfida inizia adesso", chiedendo sempre in ambito viabilità al Presidente di continuare a esercitare pressione su ANAS per arrivare al definitivo passaggio di consegne in relazione ad un'opera strategica per il territorio. Tasto, quest'ultimo, sul quale non si è fatta attendere la replica del consigliere di Libertà e Autonomia Mattia Micheli, ricordando come i "colloqui sono costanti, importanti e non così facili perchè sappiamo che ANAS è un "pachiderma" anche dal punto di vista gestionale" ha asserito, citando altresì la recente pronuncia del Tar sul ricorso della prima azienda appaltatrice dell'opera. "La sentenza dà ragione a scelte prese da Provincia e rivaluta l'ente Provincia. Non abbiamo sbagliato. Ora c'è bisogno di qualcuno di più forte di noi che dica a chi sarà chiamato ai lavori "quell'opera l'hai presa, la fai". Occorre spingere per questo su più livelli".
In riferimento invece alle risorse - tema dell'ordine del giorno - Micheli ha rimarcato come "da anni non si vedevano investimenti tali. E' un dato che deve rendere orgoglioso l'Ente". Dello stesso avviso il collega Marco Passoni con il collega di schieramento Bruno Crippa pronto a evidenziare come i finanziamenti "non sono polverizzati ma consistenti su due settori fondamentali", ricordando altresì come i concretizzarsi delle opere si avrà con la prossima amministrazione provinciale, essendo quella attuale in scadenza.
A.M.
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