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Scritto Sabato 28 novembre 2020 alle 09:27

Calolzio, Colosimo: sulle scuole la Giunta non nasconda le sue responsabilità

Riceviamo e pubblichiamo

Diego Colosimo
Nell’ultimo consiglio comunale
il Sindaco Marco Ghezzi ha attaccato duramente il Gruppo Civico Cambia Calolzio per la diffusione, a suo avviso, di “fake news” sul disservizio di accesso alla rete internet della scuola secondaria con conseguente disagio per le lezioni a distanza.
Il tema della scuola è da sempre un argomento di attenzione del nostro gruppo. Riteniamo che contrariamente questa amministrazione, rispetto ai tanti proclami, non stia facendo quello che effettivamente serve ai tanti studenti delle nostre scuole. Di certo questa maggioranza   può essere ricordata come l’unica ad aver chiuso nel proprio mandato due scuole, la materna di Sala e la scuola di Rossino e accrescendo così l’elenco dei tanti immobili comunali non utilizzati. Un vero triste primato. 
Tale scelta rappresenta una macchia indelebile che non può essere cancellata con la rimozione dell’eternit dalla scuola di Foppenico o per aver messo in un unico plesso la scuola primaria e materna in Sala limitando così gli spazi didattici.
Il Gruppo Civico ritiene irresponsabile l’atteggiamento del primo cittadino che, anziché motivare le difficoltà e i tempi di risoluzione delle problematiche della scuola secondaria, ha voluto scaricare le responsabilità per i ritardi nell’adeguamento della rete informatica al ministero dell’istruzione affermando altresì che le attrezzature e la rete impiantistica a servizio per la didattica non sono di competenza dell’ente comunale. Eppure in più comunicati stampa, nel 2019 e ad inizio scolastico, il Sindaco annunciava l’imminente avvio dei lavori per portare la fibra ottica nelle aule per il supporto alla didattica.(sic!)
Vogliamo ricordare ai cittadini che il governo aveva concesso alla nostra città un contributo di 70 mila euro per adeguare le aule alle misure anticovid e che lo stesso ministero aveva precisato che tale contributo poteva essere anche utilizzato per interventi relativi alla connessione con fibra  ottica per la didattica delle scuole.  
I cittadini vogliono amministratori responsabili in grado di assumersi le proprie responsabilità senza nascondersi dietro alla burocrazia o a scaricare le responsabilità ad altri.
Di fronte a questo disastro, la vera parte lesa sono gli studenti della secondaria e le loro famiglie che hanno subito il disinteresse dell’amministrazione comunale verso tale problematica non provvedendo nei tempi dovuti.

Gruppo Civico Cambia Calolzio
Diego Colosimo

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