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Scritto Mercoledì 09 dicembre 2020 alle 22:18

Lecco: a Pescarenico striscione solidale con i pescatori di Mazara

“100 giorni di abbandono. Liberate i pescatori”. Recita così lo striscione posizionato nelle scorse ore dai militanti dell’associazione Ad Maiora Leucum in sostegno dei pescatori di Mazara del Vallo. La vicenda riguarda in particolare diciotto pescatori che si trovano in stato di fermo in Libia: l’accusa, all’origine dell’arresto, sarebbe stata lo sconfinamento in acque territoriali libiche per l’attività di pesca.

I pescatori siciliani si trovano nel paese straniero dal 1 settembre e le famiglie hanno, a più riprese, chiesto l’intervento delle autorità che a oggi non ha portato agli esiti sperati. L’ultimo contatto ufficiale è avvenuto quasi un mese fa, l’11 settembre, durante una telefonata collettiva in cui gli italiani hanno potuto sentire i loro parenti nella madrepatria.

“Lo striscione va da Pescarenico, luogo "sacro" alla pesca lecchese, di manzoniana memoria a Mazara del Vallo, con un duplice obiettivo: in primis esprimere solidarietà e vicinanza ai familiari dei pescatori presi in ostaggio la notte del primo settembre. Inoltre, nel nostro piccolo, vogliamo squarciare il velo d'omertà che, salvo pochissime eccezioni è calato sull’intera vicenda” è il messaggio che l’associazione vuole lanciare con lo striscione, ponendo altresì qualche interrogativo alla collettività e chiedendo un’azione di forza per riuscire a ottenere la liberazione di questi 18 pescatori.

“L’ennesimo episodio da "notte della repubblica" si sta consumando nell'indifferenza generale. Cos'è successo veramente tra le 21.35 del 1 settembre e le 01.00 del 2? Chi ha dato l'ordine di non intervenire? In quel poco di sovranità che ci è rimasta, abbiamo ancora una marina militare? E un'aviazione? Che interessi si nascondono dietro a questa storia? Chi sono i burattinai? Nonostante qualche frase di circostanza da più di 3 mesi 18 lavoratori e le loro famiglie sono state abbandonate da questo stato. L'associazione di promozione sociale Ad Maiora Leucum ne chiede un'immediata azione di forza per riportarli a casa”.
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