Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 114.035.084
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
cartoline
polveri sottili
Valore limite: 50 µg/mc
indice del 23/02/2021
Merate: 80 µg/mc
Lecco: v. Amendola: 54 µg/mc
Lecco: v. Sora: 50 µg/mc
Valmadrera: 71 µg/mc
Scritto Martedì 15 dicembre 2020 alle 12:35

SS36: inaugurato lo svincolo di Maggiana, Mandello è ora 'più servita, fruibile e competitiva'

E' il primo taglio del nastro sul territorio in ottica Olimpiadi invernali 2026. Ma - come sottolineato nel suo intervento dal sindaco Riccardo Fasoli - è anche e soprattutto un'opera che - a suo giudizio - porterà vantaggi concreti e tangibili a Mandello ai mandellesi, in termini di vivibilità e di "risparmi", di chilometri da macinare, di tempo e dunque anche di emissioni per chi quotidianamente viaggia in direzione nord. E' stato inaugurato nella mattinata odierna lo "svincolo" di Maggiana, bretella fruibile dalle aree di servizio di Mandello della ss36 da e per Sondrio.

Il taglio del nastro

"E' stata un'opera discussa e divenuta bandiera politica, definizione spesso anteposta ai reali benefici in termini di viabilità che questa opera genera" ha asserito il primo cittadino, in fascia tricolore, dinnanzi al nastro e una piccola platea di autorità intervenute alla sobria cerimonia, con riferimento a chi negli anni si è battuto affinché il collegamento non venisse creato e non da ultimo al gruppo d'opposizione Casa Comune che ieri ha annunciato la propria assenza al taglio del nastro, giudicando l'infrastruttura sostanzialmente inutile, anche e perchè, non completa mancando la possibilità di immettersi in superstrada in entrata e in uscita direzione Lecco.

Un tratto del collegamento tra la ss36 e Maggiana

"195 metri, 610 mila euro di intervento a conclusione di opere ben più impegnative già realizzate ormai vent'anni fa durante la costruzione delle due aree di servizio sulla ss36. Un lavoro lungo, partito nei primi anni 2000, fermo per 10 anni e faticosamente ripreso nell'ultimo lustro" la descrizione fornita da Fasoli, ringraziando la Regione che ha co-finanziato l'intervento, la Provincia che - come evidenziato dal Presidente Claudio Usuelli - non ha messo denari ma da vera "casa dei comuni" ha supportato l'amministrazione di Mandello dapprima curando la progettazione e poi la gara ed infine Anas, che ha subito dato il proprio assenso alla bretella. Un sentito grazie è andata anche a assessori e consiglieri della passata legislatura e a quelli di quella attuale, con particolare riferimento al vicesindaco Andrea Tagliaferri, "che fatto si che quest'opera si realizzasse non senza difficoltà", rendendo Mandello "più servita, fruibile e competitiva".

Il consigliere provinciale Mattia Micheli, il Presidente Claudio Usuelli e il sindaco di Mandello Riccardo Fasoli

In coda all'intervento del borgomastro, due saluti affettuosi: "a Lazzaro Poletti, 90enne, alpino, che avrebbe voluto allestire l'inaugurazione con la sue collezioni di bandiere ma la situazione covid non lo ha consentito e a Gino Carizzoni, per anni una delle anime politiche del comune, presidente onorario del nostro gruppo civico, fervido sostenitore della realizzazione dello svincolo che ci ha lasciato proprio ieri. Da qualche parte sta esultando con noi".

Il Prefetto Castrese De Rosa

"Quest'opera è segno tangibile che quando le istituzioni si mettono insieme - lavorano, ognuno fa la sua parte - i risultati si vedono" ha detto il Prefetto Castrese De Rosa, porgendo i propri complimenti e citando poi il Piano Lombardia, con 131 milioni di euro messi a disposizione per i prossimi anni dalla Regione, auspicando che possa essere fatto celermente un prospetto dei progetti essenziali da realizzare al più presto. Ricordando altresì come quella a Lecco sia la sua prima esperienza al Nord, il rappresentante del Governo sul territorio ha aggiunto di aver già capito, ad un mese e mezzo dal suo arrivo, "di cosa sono capaci i lombardi e i lecchesi. Continuiamo così la Prefettura sarà al vostro fianco".

Antonello Formenti, l'assessore Claudia Maria Terzi, Mauro Piazza e Antonio Rossi

La chiosa, prima della "sforbiciata" al nastro, è stata lasciata all'assessore regionale alle Infrastrutture, trasporti e mobilità sostenibile Claudia Maria Terzi, affiancata dal sottosegretario Antonio Rossi e dai consigliere Mauro Piazza (Forza Italia) e Antonello Formenti (Lega), ringraziati per la quotidiana attenzione rivolta alle istanza del territorio lecchese.
"Questa è un'infrastruttura che può sembrare piccola per dimensione e impegno economico, anche se 610.000 euro sono sempre 610.000 euro, ma è in realtà un'opera assolutamente importante" ha sottolineata la delegata della Giunta Fontana. "Le infrastrutture spesso e volentieri dividono ma poi vengono usate da tutti" ha asserito a chiusura delle vecchie polemiche, ricordando anche come la convenzione con cui Regione ha messo a disposizione i soldi stanziati per lo svincolo di Maggiana sia datata marzo 2020. "Nonostante il lockdown, un qualcosa che si aspettava da così tanto tempo è stato realizzato".
Ora non resta che usarla.
Galleria immagini (clicca su un'immagine per aprire l'intera galleria):

© www.leccoonline.com - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco