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Scritto Mercoledì 23 dicembre 2020 alle 17:25

Valgreghentino, l'ultimo saluto al volontario Battista Perego. L'omaggio di amici e colleghi: ''Eri il nostro gigante buono''

Una grande manifestazione di affetto da parte di tante persone, raccolte dentro e fuori la chiesa di San Giorgio a Valgreghentino, ha accompagnato quest'oggi l'ultimo saluto al volontario Giovanni Battista Perego, venuto a mancare negli scorsi giorni all'età di 54 anni. Un lutto improvviso che non ha sconvolto solo i famigliari, su tutti la moglie Meris e il figlio Davide, ma anche i numerosi amici delle realtà in cui Battista, com'era chiamato da tutti, aveva dato il suo contributo.


Giovanni Battista Perego

Tra questi ci sono i colleghi della Meccanica De Capitani di Olginate dove ha lavorato per 40 anni, ma anche la squadra dei Volontari del Soccorso di Calolziocorte, della quale faceva parte dal 2015, e infine chi condivideva con lui la passione per la musica come il gruppo ''Orchestra Novanta'', del quale era il batterista, il Corpo Musicale Giuseppe Verdi di Airuno e la Corale della parrocchia di Valgreghentino.


Nel corso del funerale è stato don Paolo Ventura, che ha officiato la funzione, a portare sollievo nella sofferenza che tutte queste persone hanno provato con la scomparsa dell'amico.


https://youtu.be/HtujlLaYezI





''Caro Battista, ho cercato di capire quale poteva essere la forma giusta per parlare a tante persone qui raccolte, e in modo particolare ai tuoi famigliari, ai tuoi colleghi e ai tuoi amici volontari, e così ho pensato di rivolgermi direttamente a te che sei ora la nostra stella consegnata al cielo'' sono state le parole del sacerdote. ''Ancora ho un ricordo ben chiaro delle battute che abbiamo scambiato prima del tuo ricovero in ospedale, quando ti ho detto che la tua grande forza di volontà e la tua fiducia nel Signore ti avrebbero aiutato in questa sfida, confidando di ritrovarti più forte di prima e vederti cantare nella nostra corale. Tu con voce serena e fiduciosa mi hai rassicurato, dicendomi che ce l'avresti messa tutta per superare l'intervento. Oggi ci chiediamo tutti come sia potuto accadere che tu sia stato strappato alla vita, da persona cordiale e generosa quale eri, cosa ha voluto questo nonostante i tuoi sorrisi contagiosi e la tua disponibilità per tutti. Sono domande lecite, come chiedersi dove fosse Dio nei momenti di dolore che hai passato. La risposta è che Dio ora sta piangendo con noi, perchè il dramma infinito dell'uomo è che il Signore ci regala la vita affinchè ciascuno di noi la porti alla sua completa realizzazione, cosa che tu hai fatto, custodento la tua grandezza e la tua forza trovando sempre gli spazi per la gioia e l'altruismo, donandoti non solo ai tuoi famigliari ma anche ad altri. Tutti ci chiediamo in questo momento cosa dobbiamo fare, ma il tuo testamento spirituale che ci lasci ci indica che l'unica via è l'amore per gli altri''.


Don Paolo Ventura


Sono stati poi quattro gli interventi di parenti e amici che hanno ricordato il 54enne prima della conclusione del funerale. Il primo è stato quello della nipote Manuela, secondo la quale zio Battista aveva ''un'armonia di qualità troppo rare per essere presenti nella stessa persona''. E' seguito quello di una collega. ''In queste settimane abbiamo sentito la tua mancanza. Eri un grande lavoratore, sempre l'ultimo ad andare via, il nostro gigante buono. Eri continuamente nei nostri pensieri ed eravamo in ansia per il tuo intervento. Abbiamo pregato per te. Hai fatto parte della nostra famiglia per 40 anni, una vita. Sostienici da lassù, siamo stati fortunati ad averti come collega, non ti dimenticheremo''.




Dopo le parole del cugino e compagno di musica è stata invece il turno di quelle di una volontaria del 118 di Calolziocorte. ''Nonostante spero ancora sia tutto uno scherzo, ti ringrazio per essere sempre stato un punto fermo con le tue parole gentili e buone, Siamo stati una famiglia incredibilmente folle ma straordinariamente unica, turno dopo turno grazie a te sento di aver fatto parte di qualcosa di speciale, che ha imparato a crescere di fronte alle difficoltà. Continueremo ad indossare questa divisa anche per te, sei e resterai sempre uno di noi''.
Dopo la recita della preghiera del volontario, il feretro di Battista Perego è stato accompagnato all'esterno della chiesa da un lungo applauso e le sirene accese di un'ambulanza.
A.S.
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