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Scritto Giovedì 07 gennaio 2021 alle 15:17

Piovono ancora calcinacci dalla Monte Piazzo. Cassinelli: 'essenziali gli interventi. E magari una nuova galleria'

La galleria Monte Piazzo
La chiusura, nel primo pomeriggio odierno, della ss36 nel tratto tra Colico e Bellano dopo la caduta di calcinacci nella galleria Monte Piazzo, riaccende i riflettori sulla necessità di dare corso agli interventi attesi da tempo dall'Alto Lago e da tutti coloro si trovano a percorrere da e verso la Valtellina l'arteria stradale più trafficata di tutto il nord Italia.
A dar fuoco alle polveri, con lucidità, è il sindaco di Dervio Stefano Cassinelli. “Fortunatamente quello odierno è stato intervento che si è risolto in poco tempo” ha infatti dichiarato, a super già riaperta, dopo le verifiche compiute da personale Anas sulla tenuta delle coperture. “Chiaramente è un campanello d'allarme. Ma è un allarme che suona da tempo, lo sappiamo. In quest'ottica diventano ancora più fondamentali gli interventi già finanziati: il peduncolo di Dervio e il raddoppio dello svincolo di Piona, a Colico. Sono opere che devono essere fatte prima di mettere mano alla Monte Piazzo” aggiunge però il primo cittadino, ricordando i disagi patiti quando la galleria è stata a lungo chiusa per essere sottoposta al consolidamento strutturale ultimato nell'estate del 2014. Se i soldi per metter nuovamente mano al tunnel già ci sono – nell'ambito degli stanziamenti per le Olimpiadi invernali del 2026 che non possono correre il rischio di non sfruttare la ss36 – è essenziale per Cassinelli darsi celermente un cronoprogramma, attribuendo una scala di priorità ai cantieri. “E accelerare il più possibile gli interventi per il raddoppio di Colico e il peduncolo di Dervio” suggerisce il sindaco, spingendosi anche oltre e arrivando a proporre una sorta di ampliamento anche dello svincolo di Dervio. “Ciò permetterebbe di avere un tratto in più per Colico, risolvendo anche eventuali problemi in caso di incidenti. Con il ribasso d'asta sui 25 milioni per il peduncolo è fattibile” sottolinea, arrivando infine al nodo cardine. “Tutti sappiamo che la Monte Piazzo ha dei problemi e avrà sempre problemi perchè fatta dentro una paleofrana. L'unico intervento risolutivo è fare una nuova galleria più all'interno della montagna, così che non scorra a valle. Certo è una questione di costi. Sarebbe però il caso, per il Governo, di mettere mano e fare questa mega opera: serviranno centinaia e centinaia di milioni di euro ma parliamo della strada più importante del territorio”. Riusciranno lecchese e Valtellina, insieme, a spingere per ottenere tanto?
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