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Scritto Venerdì 08 gennaio 2021 alle 15:11

Il Prefetto fa il punto su scuola e trasporti e traccia il bilancio sui reati '20. ''Dati in calo ma conta la percezione del cittadino''


La sede della Prefettura di  Lecco

Nella prima conferenza stampa di inizio anno tenuta in presenza pur nel rispetto delle norme di sicurezza, il prefetto Castrese De Rosa ha voluto fare il punto su alcune tematiche attuali nonché presentare un bilancio dell'anno appena trascorso in materia di delittuosità e di attività compiute dalle forze di polizia.

SCUOLE E TRASPORTI

Se ne riparlerà il prossimo 25 gennaio, ma scuole e Prefettura sarebbero già state pronte per ripartire in sicurezza lunedì 11 con gli istituti superiori. I tavoli settoriali che si sono tenuti in questi mesi hanno infatti permesso di avere un quadro preciso dei numeri e delle necessità e di provvedervi per tempo. Piani che sono stati però posticipati dalla regione che ha deciso di spostare la ripartenza delle scuole secondarie di secondo grado. Il documento operativo già diramato nel mese di dicembre, poco prima di Natale, aveva previsto per i 13.300 studenti dei 14 istituti superiori due fasce di ingresso (8-9.40) e quattro di uscita (11.20-12.10-13-13.50) con lezioni su moduli di 50 minuti ciascuna. Una ripartizione che aveva trovato d'accordo i presidi e che al tavolo aveva visto sedere anche le sigle sindacale nonché i rappresentanti delle aziende di trasporto pubblico locale con le quali si è lavorato per incrementare le corse. Si è giunti così a organizzare un +50% delle corse urbane (da 20 si è passati a 30) e un +53% delle corse extraurbane (da 53 a 81) per una spesa che graverà sulle casse dello Stato per 960.755.

DELITTUOSITA'
I numeri forniti dall'ufficio prefettizio parlano di una diminuzione dei reati per il periodo gennaio -dicembre 2020 sul 2019, del 19,98%, passati da 9635 crimini commessi a 7999.
Numeri che, come più volte specificato dal prefetto De Rosa, restano pur sempre tali perchè ciò che è importante è la percezione del cittadino rispetto alla sicurezza in provincia, non tanto le statistiche. “Sino a quando non troverò cittadini che mi dicono che si sentono più sicuri, non mi potrò dire soddisfatto”.
Si registra una diminuzione delle rapine (-33%, passate da 54 a 36 di cui 28 scoperte) e dei furti denunciati (-28%, da scesi da 3903 a 2809). I furti in abitazione sono passati da 1110 a 854. Proprio su questa piaga, il prefetto ha tenuto a fare una specifica circa una delle zone maggiormente colpite, il meratese. “Siamo in una zona di confine a ridosso di altre province che offrono facili vie di fuga. Abbiamo rafforzato i servizi di controllo e stiamo lavorando sull'attività investigativa e di prevenzione straordinaria. È una delle aree maggiormente attenzionate e mi sento quotidianamente con i sindaci e le forze di polizia perchè sappiamo che è un'area difficile”.
Gennaio e febbraio e poi autunno e inverno, giovedì, venerdì e sabato e la fascia tra le 17 e le 20 i periodi e gli orari più gettonati dai ladri per mettere in atto le loro scorribande.
In questo contesto ha auspicato il formarsi dei comitati di controllo di vicinato che non devono diventare ronde ma uno strumento di collaborazione con le forze dell'ordine.
Nel 2020 si sono consumati tre omicidi (i due gemelli di Margno e l'assassinio di Olginate) e due tentati omicidi tutti scoperti. Mentre diminuiscono le lesioni dolose (da 239 a 215) resta costante il numero delle percosse (88 sia nel 2020 che nel 2019). Le ricettazioni sono passate da 30 a 18 mentre le estorsioni da 39 a 32 mentre è emerso un caso di usura. Con la Camera di commercio e le banche si sta lavorando per i mesi a venire affinchè, data la crisi incombente e già emersa in diversi settori, non si lasci spazio alla criminalità per mettere le mani sulla liquidità di denaro necessaria alle aziende e ai privati per andare avanti.
Il lockdown e il confinamento in casa hanno favorito l'utilizzo dei computer e degli acquisti online e di conseguenza sono aumentate anche le truffe e le frodi informatiche (da 893 casi nel 2019 a 1206 dello scorso anno).
Tra il 2019 e il 2020 sono state emesse 12 interdittive antimafia.
Nel 2020 sono state rilasciate 1265 comunicazioni antimafia e 117 le imprese scritte nella white list della prefettura.



Il prefetto Castrese De Rosa

POLIZIA AMMINISTRATIVA
100 i porti d'arma rilasciai o rinnovati per uso personale, 19 invece i provvedimenti di divieto di detenzione di armi, 29 le licenze di fabbricazione di materiali di armamenti e 700 le autorizzazioni per import/export di materiale esplodente.
51 le confische di veicoli, 53 le patenti revocate, 523 quelle sospese (tra cui 324 per guida in stato di ebbrezza, 27 sotto l'uso di sostanze stupefacenti, 36 per inosservanza del divieto di sorpasso)

MIGRANTI
Ad oggi in provincia ci sono 399 richiedenti asilo di cui 39 minori così ripartiti su 13 comuni:
70 ad Airuno, 27 a Ballabio, 20 a Calco, 19 a Calolziocorte, 5 a Castello Brianza, 9 a Civate, 32 a Colico, 73 a Cremeno, 30 a Lecco, 62 a Malgrate, 33 a Olginate, 19 a Valmadrera.
Una condizione quella dei centri di accoglienza sulla quale la Prefettura mantiene la massima allerta sia tenendo i contatti con i gestori che effettuando controlli e ispezioni per verificare il rispetto delle normative e, in caso di inottemperanza, procedere anche con l'eventuale revoca dell'ospitalità.

SERVIZI DI CONTROLLO ANTICOVID
Dall'11 marzo al 6 gennaio, le forze di polizia dei vari corpi hanno controllato 166.451 persone sul territorio provinciale sanzionandone o denunciandone 2.424.
Per false attestazioni o dichiarazioni a pubblico ufficiale o false dichiarazioni sulla identità 51 soggetti hanno rimediato una denuncia mentre 14 dovranno rispondere per inosservanza al divieto assoluto di allontanarsi dalla propria abitazione per via della quarantena imposta da contagio da covid. In questi 10 mesi sono stati controllati anche 42.944 esercizi commerciali ed elevate sanzioni o spiccate denunce per 24 titolari. 20 attività sono state chiuse provvisoriamente.

Per scaricare il report completo, CLICCA QUI.
S.V.
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