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Scritto Martedì 12 gennaio 2021 alle 16:20

Colico, festino finito in tragedia: 20enne dal Giudice a marzo

Riccardo Micheli e Daniel Ghedin
L'udienza preliminare è stata fissata: l'unica indagata a seguito della morte di Daniel Ghedi, 19 anni, originario di Sorico e all'amico Riccardo Micheli, appena maggiorenne, di Piantedo comparirà dinnanzi al GUP del Tribunale di Lecco Salvatore Catalano il prossimo 9 marzo. Cessione di sostanza stupefacente e morte quale conseguenza di altro delitto, le accuse formulate a carico della giovanissima, residente in provincia di Sondrio  dal sostituto procuratore Paolo Del Grosso, titolare del fascicolo aperto nell'immediatezza del rinvenimento dei cadaveri dei due ragazzi. L'allarme era scattato in piena emergenza covid: era la sera del 26 aprile scorso. Tra le mura di un appartamento al terzo piano di una palazzina affacciata su via Nazionale a Colico, Daniel - proprietario di casa - aveva ospitato un festino a base di alcool e droga, dall'esito tragico. Al risveglio dell'indagata e di un'altra amica presente nell'alloggio, Ghedi e Micheli erano già in arresto cardiaco. Vani si sono rivelati i soccorsi. Nessuno dei due giovanotti si è salvato, stroncati dall'abuso di metadone. Proprio sulla provenienza dell'oppioide sintetico si è basata l'attività investigativa con le boccette ricondotte all'unica indagata, già in cura al SerT proprio per problemi di tossicodipendenza e "beneficiaria" dunque della sostanza, in quel periodo fornita con minor frequenza e dunque in maggir quantità tutta insieme dal Centro per evitare assembramenti e spostamenti in fase di lockdown. Sottopostasi a interrogatorio a dicembre, la ventenne - assistita dagli avvocati Manuela Ghezza e Marcello Perillo - ha avuto modo di ribadire la propria versione dell'accaduto, come già in prima battuta ai Carabinieri intervenuti quella sera a Colico. Da capire, dopo la richiesta di rinvio a giudizio, quale strada giudiziaria deciderà di percorrere.
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