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Scritto Martedì 12 gennaio 2021 alle 19:00

Covid-hotel: in quasi 2 mesi, 22 i pazienti ospitati dall'ostello dal Barro, dai 15 agli 82 anni

Una delle stanze dell'ostello (foto dal sito)
Ad oggi sono stati 22 i "soggiornanti". Continua la collaborazione tra Ats Brianza e Legambiente Lecco per la prosecuzione dell'esperienza del primo “Covid-Hotel” della provincia di Lecco, tre le mura dell'ostello del Parco Monte Barro, struttura gestita dal 2013 dall’associazione con a capo Laura Todde.
10 i posti messi a disposizione dal 18 novembre scorso per pazienti positivi al Covid, asintomatici o con lievi sintomi che non possono trascorrere il periodo di quarantena a casa propria per assenza di spazi in grado di garantirne l’isolamento.
A quasi due mesi dall'apertura, sono transitati dall'ostello 4 femmine e 18 maschi. L’età media degli ospiti è di 46 anni: il più giovane un ragazzo di 15 anni con un genitore, il più anziano un 82enne. Attualmente sono presenti 3 contagiati nella struttura - 2 uomini e una donna - mentre la frequenza media di occupazione è stata di circa la metà dei posti disponibili (5 su 10). Il picco massimo è stato raggiunto con 8 posti occupati, nella consapevolezza, fanno sapere da Ats, che “non è detto che gli inserimenti corrispondano a cittadini residenti nel territorio richiedente”.
L’ostello è stato scelto dopo essersi candidato al bando promosso da Ats per individuare delle strutture “Covid-Hotel”: la convenzione stipulata prevede un rimborso di 80 euro da parte di Ats al giorno per paziente, per un totale massimo di 150mila euro. Da convenzione, il gestore della struttura deve somministrare colazione e pasti in camera con l’utilizzo di dispositivi monouso, il cambio biancheria per un massimo di due volte a settimana e la sanificazione della camera ad ogni check-out.
L’ex sanatorio dell’Eremo torna quindi a ricoprire - in parte - la sua funzione originaria, quando era solito ospitare pazienti affetti da tubercolosi. Una funzione che, secondo la stipula, continuerà ad essere svolta almeno fino al 30 aprile, data di scadenza della sottoscrizione. Non più però in via "esclusiva" per il lecchese. Nel sistema dei "Covid-hotel" è entrata anche, nel mese di dicembre 2020, CasAmica Francesco e Antonio di via alla Rovinata, alle spalle dell'Ospedale Manzoni, realtà nata per dare ospitalità a parenti di degenti ospedalieri o soggetti che hanno bisogno di sottoporsi a cure, venendo da fuori. 7 le camere messe a disposizione per questa "nuova" esigenza.
A.A.
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