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Scritto Giovedì 21 gennaio 2021 alle 17:11

Mandello: l'addio al canottiere Giovanni Zucchi, nel suo ultimo viaggio ''verso l'altra riva''

"Oggi salutiamo un compaesano, che è stato tra i più grandi vogatori della Moto Guzzi e ha fatto conoscere il nome di Mandello in tutto il mondo. Grazie alla sua forza fisica coltivata con il lavoro di contadino, incanalata poi nel canottaggio, ha saputo ottenere grandi risultati. Con il tempo anche le rocce si sgretolano, ma non per questo lui ha abbandonato il remo: anzi, poi lo ha passato al figlio e al nipote".


Giovanni Zucchi

Ha parlato così nella sua omelia Monsignor Ambrogio Balatti, originario della frazione di Luzzeno come Giovanni Zucchi, di cui quest'oggi sono stati celebrati i funerali. Lo storico atleta, nato il 14 agosto 1931, aveva al suo attivo dal 1949, anno d'inizio dell'attività, fino alla chiusura nel 1964, un palmares di ben 87 vittorie.





Nella chiesa del Sacro Cuore nel pomeriggio di oggi, 21 gennaio, il saluto dei famigliari, degli amici, di Giuseppe Moioli, che con il defunto ha diviso e condiviso le fatiche nel portare l'imbarcazione a tagliare il traguardo osannato tante volte dal cronista Giampiero Galeazzi, citato anche nel ricordo del celebrante.


Il sindaco Riccardo Fasoli

Nella Parrocchiale, alla presenza anche di padre Paolo Ancilotto, i gonfaloni del Comune di Mandello, dell'Associazione Nazionale Atleti Olimpici Azzurri d'Italia e della Canottieri Moto Guzzi, tutti listati a lutto a salutare la perdita di un grande uomo e campione, rispecchiato nelle parole della preghiera degli sportivi del remo letta dal sindaco Riccardo Fasoli: "Fa' che sui campi di regata ognuno di noi sia sempre di esempio agli altri per lealtà, generosità ed onestà di costumi. Concedi a tutti i vogatori defunti la luce e la pace eterna".




Salutato dall'applauso dei presenti alla cerimonia, il feretro si è poi diretto verso il locale cimitero per accompagnare il canottiere Zucchi "con la sua barca verso l'altra riva", come sottolineato ancora dall'amico don Ambrogio.
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