Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 113.854.342
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
cartoline
polveri sottili
Valore limite: 50 µg/mc
indice del 23/02/2021
Merate: 80 µg/mc
Lecco: v. Amendola: 54 µg/mc
Lecco: v. Sora: 50 µg/mc
Valmadrera: 71 µg/mc
Scritto Venerdì 22 gennaio 2021 alle 17:02

Infortuni sul lavoro per Covid: 899 quelli denunciati nel lecchese, 3 con esito mortale

I dati degli infortuni sul lavoro per COVID-19 al 31 dicembre diffusi oggi, fotografano il dramma che si è vissuto nei luoghi di lavoro nel primo anno di pandemia. "La Lombardia nel 2020 ha il tragico primato nel Paese per le denunce di infortuni totali e soprattutto mortali dovuti alla diffusione dell'epidemia, ma – sottolinea Pierluigi Rancati, segretario Cisl Lombardia – anche a causa di un sistema della prevenzione che nella nostra regione deve essere rafforzato negli organici, nell'organizzazione, nel controllo e nelle attività di promozione della salute e della sicurezza  negli ambienti di vita e di lavoro".
Nell'anno appena concluso il mondo del lavoro nella nostra Regione ha accusato 37.208 denunce di infortunio per Covid sul totale nazionale di 131.090 pari al 28,4%, mentre quelle con esito mortale rappresentano il 37,6% del totale, con 159 casi sul dato nazionale di 423.
Nella nostra seppur piccola ma laboriosa provincia, le denunce sono state 899 pari al 2,4% sul totale in Regione. Ad essere maggiormente contagiate le lavoratrici: ben 652 rispetto a 247 uomini. Tre i casi mortali.
Milano si conferma la provincia più colpita con 14.493 casi (il 39% della Lombardia), seguita da Varese (3.708, il 9,98%) e Brescia (3.670 il 9,9%). Mentre per i casi con esito mortale troviamo, sempre per l'anno 2020, Bergamo con 44, Milano con 39 e Brescia con 26.
Come nel lecchese, anche a livello regionale, si conferma il trend di genere con le donne più contagiate degli uomini in un rapporto 72.5% a 27.5%.
Il settore più colpito, neanche a dirlo, è quello della "sanità e socio assistenziale", con il 74% dei casi.
Rispetto alle altre Regioni maggiormente investite dal covid, dopo la Lombardia è il Piemonte ad aver avuto più denunce di infortuni totali con 14,4%, seguito dal Veneto, 9,7% Emilia Romagna 7,9% e Toscana con 5,5%. Per le denunce con esito mortale 8,7% per Piemonte ed Emilia Romagna, 3,3% Toscana e 2,4% Veneto.
"La riforma che Regione Lombardia deve fare nelle prossime settimane per la riorganizzazione del sistema sanitario lombardo serva a rilanciare politiche ed azioni dedicate alla prevenzione della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e ad alzare il livello  della tutela di lavoratrici e lavoratori”, conclude Rancati.

Per visualizzare le tabelle con le denunce a livello regionale, clicca qui.
© www.leccoonline.com - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco