Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o se vuoi negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Proseguendo la navigazione nel sito, acconsenti all'uso dei cookie.
ACCETTA
  • Sei il visitatore n° 124.653.740
Vai a:
Il primo network di informazione online della provincia di Lecco
link utili
cartoline
polveri sottili
Valore limite: 50 µg/mc
indice del 13/06/2021
Merate: 19 µg/mc
Lecco: v. Amendoa: 10 µg/mc
Lecco: v. Sora: < 2 µg/mc
Valmadrera: 10 µg/mc
Scritto Martedì 02 febbraio 2021 alle 15:46

Giornata contro lo spreco alimentare: dalle parole si passi ai fatti

Venerdì 5 febbraio ricorrerà la Giornata nazionale contro lo spreco alimentare. Per l’ottavo anno consecutivo questo è un appuntamento molto importante sul terreno dell’eco-sostenibilità, oggi ancor più che in passato, in quanto la pandemia ha allargato le fasce di bisogno: questi ed altri acclarati problemi che richiamano attenzione ed interventi richiedono però la necessità di passare dagli appelli e dalle parole ai fatti concreti.
Il Gruppo Civico Cambia Calolzio, a tal riguardo, ha più volte proposto, anche alla luce della Legge n. 166 dell’agosto 2016, di avviare un progetto contro lo spreco alimentare. I “bonus alimentari” messi a disposizione grazie alle risorse economiche assegnate dal Governo al Comune e distribuiti anche con il supporto delle associazioni di volontariato sono un positivo intervento, ma restano solo un'insufficiente risposta contingente alla lievitazione dei bisogni e delle povertà derivanti dalla crisi economica e dalla pandemia. Un intervento questo che richiederebbe, secondo noi, anche un ulteriore approccio di contenimento degli sprechi alimentari per dare, pur in maniera parziale, una minima risposta alle fasce più deboli.
Ora, nuovamente, per dare non solo concretezza e senso alla Giornata nazionale contro lo spreco alimentare che si terrà venerdì prossimo, il Gruppo Civico Cambia Calolzio ha inviato nuovamente al Sindaco la proposta di dar vita ad una “cabina di regia” a cui far partecipare commercianti, ambulanti, ristoratori, gestori di mense, cittadini che lavorano negli orti e farmacisti, ma anche realtà di volontariato, parrocchie, Caritas, San Vincenzo, Alpini, altre associazioni cosiddette d’arma presenti sul territorio e sindacati per organizzare insieme un progetto sul tema e creare un luogo di gestione delle derrate alimentari (ad esempio ex distretto sanitario di piazza Kennedy, ex scuole elementari di Sala o altri immobili comunali attualmente inutilizzati) da destinare a fini sociali.

Gruppo Civico Cambia Calolzio
Diego Colosimo

© www.leccoonline.com - Il primo network di informazione online della provincia di Lecco