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Scritto Mercoledì 03 febbraio 2021 alle 12:30

CAB Polidiagnostico: le dottoresse Magni e Cazzaniga sulla salute dentale ai tempi del Covid

Se la tecnologia ha salvato scuola e lavoro durante il periodo di lockdown, non sono da sottovalutare i rischi che corrono quotidianamente bambini e ragazzi nel trascorrere molto tempo di fronte ad uno schermo. A livello di salute, infatti, sono tanti i fattori da considerare: dalla postura, alla vista fino ad arrivare alle tensioni muscolari. Come recita lo stesso slogan, ‘salute, prevenzione, diagnosi e cura’, il CAB Polidiagnostico ha da sempre a cuore la promozione di uno stile di vita sano. Abbiamo dunque chiesto a due dottoresse del team CAB quali sono stati i cambiamenti notati in quest’ultimo anno per quanto riguarda la salute dentale dei bambini.
La dottoressa Monia Magni
La dottoressa Monia Magni, ortodonzista, ha spiegato che, in base a quanto riportato dai genitori, sono tanti i bambini e ragazzi a lamentare dolori muscolari. “Sono molte le concause: sicuramente, rimanere molte ore davanti ad uno schermo, sommato al fatto che le palestre sono chiuse e difficilmente i ragazzi trascorrono del tempo all’aria aperta, provoca forti tensioni a livello della muscolatura masticatoria” ha esordito. Una seduta sbagliata mantenuta per molte ore, infatti, fa sì che si attivi la catena postulare cervicale, e si tende automaticamente a stabilizzare la mandibola sul cranio. Questo provoca delle parafunzioni, ovvero attività di muscolatura volontaria che non hanno obiettivi funzionali e sono potenzialmente dannose, che vanno dal serramento, al bruxismo e al digrignamento. “In questo caso si può lavorare su due fronti” ha spiegato la dott.sa Magni. Si può, dunque, intraprendere un percorso di riequilibrio con osteopata, fisioterapista o chiropratico, ove necessario, oppure iniziare una terapia con un bite ortottico o delle mascherine, che permettono di andare a ricreare un rilassamento della muscolatura masticatoria e, a livello dentale, proteggono lo smalto. Il tempo necessario perchè la situazione ritorni alla normalità è di 4-6 mesi, e il problema non è da sottovalutare poiché, una tensione nel muscolo della masticazione provoca anche mal di testa ed alterazione della visione, non legata alla vista ma proprio ad un lavoro non corretto della muscolatura.
La dottoressa Arianna Cazzaniga
La riflessione è stata portata avanti su un altro fronte dalla dottoressa Arianna Cazzaniga, che come la collega è un’odontoiatra del team CAB. L’aumentare del tempo trascorso di fronte ad uno schermo, spesso senza il controllo di un adulto, contribuisce anche ad incentivare le abitudini alimentari errate. Tra queste, come ha spiegato la dott.sa Cazzaniga, il consumo di dolci e merendine, che contengono un alto carico di zuccheri raffinati. “Questi prodotti hanno un forte potere cariogeno, e se portato avanti nel tempo, il consumo di questi cibi porta ad una predisposizione allo sviluppo di carie” ha precisato. A provocare la formazione di una carie, infatti, è l’azione di microrganismi che abbassano il pH della saliva, importante indicatore dello stato di salute della bocca. “Un abbassamento ripetuto nel tempo, che si ha per esempio se il bambino mangia più merendine in momenti diversi del pomeriggio, è quindi un fattore predisponente”. Tra le buone abitudini da mantenere, come ha spiegato la dott.sa Cazzaniga, c’è ovviamente un lavaggio accurato dei denti, che per i ragazzi in didattica a distanza può comodamente essere fatto ad ogni pasto. Un altro consiglio pratico è quello di evitare di mettere a disposizione dei ragazzi grandi quantità di merendine ricche di zuccheri e stabilire accuratamente l’ora della merenda che, come a scuola, deve essere programmata per un momento ben preciso della giornata. "Da ultimo, mi sento di consigliare, in questa situazine ancor più che in momenti di normalità, di non procrastinare controlli odontoiatrici per prevenire o eventualmente curare problemi dentali o di ortodonzia, prima che diventino più complessi" ha concluso la dottoressa.
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