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Scritto Venerdì 19 febbraio 2021 alle 08:54

PAROLE CHE PARLANO/13

Desiderare... le stelle!

Chi non considera la propria vita come costituita di passato, presente e futuro? Quest'ultimo, poi, lo riempiamo di progetti, speranze e... desideri.
Ci vorrebbe un poeta per descrivere la potenza vitale dei desideri, senza i quali saremmo ridotti a semplici animali, con scarsa progettualità per il nostro avvenire.
Il termine stesso però ci viene in aiuto per svolgere quel ruolo poetico che abbiamo invocato. La sua origine è infatti molto particolare. Contiene la parola latina sidus, che vuol dire stella o costellazione, e inoltre la particella de che ha significato negativo. Quindi desiderare indica la mancanza di stelle e ovviamente la speranza che tornino.
Pertanto, quando desideriamo qualcosa, è perché ci mancano le stelle? Pare fuori luogo rispetto all'uso che facciamo oggi di questo termine. Tuttavia, sappiamo bene che gli antichi cercavano informazioni sul futuro proprio studiando gli astri. Quando non erano osservabili per colpa del maltempo, si trovavano in difficoltà e, ovviamente, speravano e desideravano che tornassero in fretta. Indesiderabile è pertanto l'esatto contrario.
Però, nessuno rida dell'ingenuità e della credulità dei nostri antenati perché ci hanno lasciato in eredità gli oroscopi: ammettiamolo, quanti di noi, irrazionalmente e molto poco scientificamente, confidano ancora oggi nelle previsioni astrologiche?
Ma ecco altre due parole che hanno la stessa radice.
Considerare, che letteralmente significa insieme alle stelle. Soppesiamo i vantaggi e gli svantaggi di una proposta o di una scelta e li prendiamo seriamente in esame come se la decisione finale possa avere un'influenza sul nostro destino. Assiderare, che fa riferimento al cattivo influsso degli astri. Forse, visto che per osservarli si deve aspettare la notte (per estensione, si può pensare anche al clima invernale), ci si può infreddolire e ammalarsi: ecco perché le stelle potrebbero avere un cattivo influsso.
Una piccola curiosità. Sono certo che tutti conosciamo l'abitudine di esprimere un desiderio quando osserviamo nel cielo una stella cadente (frammenti meteorici, in realtà), in particolar modo nella notte di san Lorenzo. L'origine di questa usanza potrebbe essere legata proprio alla ricerca di presagi nelle stelle che conducevano i nostri avi. Quando una stella cade, forse sta mandando questo messaggio proprio a noi: il tuo destino non è più scritto, fai di tutto per renderlo come lo desideri! Ovviamente se vogliamo indossare abiti poetici e non più scientifici.


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Rubrica a cura di Dino Ticli
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