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Scritto Venerdì 19 febbraio 2021 alle 13:36

PL e volontari schierati contro la calca nello località montane

Altri correttivi in vista del fine settimana per evitare il ripertersi della situazione venutasi a creare lo scorso weekend con il collasso del sistema viario nel pomeriggio e evidenti problemi anche nello località di montagna, prese d’assalto dai gitanti nella prima domenica di bel tempo in zona gialla, con la formazione di assembramenti in corrispodenza degli accessi agli impianti di discesa, dopo un pomeriggio trascorso in quota.
Sensibilizzazione delle polizie locali, coinvolgimento dei volontari di protezione civile e supporto delle Forze di polizia. Queste, in sintesi, le decisioni assunte in seno al Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, convocato ieri pomeriggio dal Prefetto di Lecco Castrese De Rosa, per far sì che l’accesso alle località montane maggiormente attrattive della nostra provincia si svolga nel rispetto delle prescrizioni per il contenimento del contagio da coronavirus.
«E’ fondamentale far presente, ancora una volta, in relazione all'emergenza sanitaria in atto, l'imprescindibile necessità di proseguire scrupolosamente nell'adozione di comportamenti appropriati e responsabili. Anche nelle località di montagna, la differenza la fanno prima di tutto i comportamenti di ciascuno di noi. E’ pertanto fondamentale continuare a rispettare le distanze interpersonali, il divieto di sovraffollamento e le altre misure anticontagio».
Il dispositivo vedrà impegnate le Polizie municipali con l'ausilio del volontariato ed il supporto delle Forze di polizia per evitare congestioni del traffico ed assembramenti nei pressi delle funivie il cui accesso dovrà essere regolamentato secondo le capienze previste, fortemente ridotte.
Le Forze di polizia opereranno nell'ambito del dispositivo collaudato di controllo del territorio, in ausilio, al profilarsi di eventuali criticità, alle Polizie municipali e agli addetti al controllo.
Le direttive impartite dal Prefetto De Rosa nella riunione del Comitato saranno dettagliate sul piano operativo dal Questore Alfredo D’Agostino nell’ambito di un tavolo tecnico in programma nel pomeriggio di oggi.
Per coniugare il legittimo desiderio di svago dei cittadini con l’irrinunciabile esigenza di tutela della salute pubblica – fa sapere la Prefetttura - si rende necessario un impianto caratterizzato da flessibilità e gradualità, che coinvolge tutti gli attori istituzionali, volontariato compreso.
Per evitare poi il ripetersi di episodi di congestione del traffico, il Capo Compartimento Anas per la Lombardia, ing. Prisco,  ha assicurato, come sollecitato dal Prefetto, lo smantellamento del cantiere lungo la SS36 a partire dal venerdì pomeriggio (in realtà ad Abbadia tutto è sparito già ieri) e fino alle 9:30 del lunedì, mentre durante la settimana, al fine di ridurre i disagi di quanti percorrono la super per ragioni di lavoro, ha disposto un restringimento dell’area di cantiere che possa consentire un più agevole deflusso del traffico veicolare.  
Al Comitato, oltre ai vertici provinciali delle Forze di polizia, hanno preso parte il Presidente della Provincia, il Vice sindaco di Lecco, i sindaci dei Comuni di Abbadia Lariana, Ballabio, Barzio, Casargo, Mandello, Margno, Moggio ed i comandanti delle polizie locali di Lecco e Moggio. 
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