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Scritto Sabato 20 febbraio 2021 alle 13:21

Calcio: Lecco in trasferta a Piacenza, si spera nel ritorno di Capogna

SERIE C GIRONE A
26^ GIORNATA: PIACENZA-LECCO

Il mezzo passo falso con il Pontedera non ha intaccato le sicurezze dei blucelesti che domani al "Garilli" di Piacenza (ore 15) puntano a un pieno rilancio per consolidarsi nel gruppo playoff. Intanto, per effetto dello 0-0 interno con i toscani, gli aquilotti (41 punti) sono scivolati al quinto posto, dietro alla sorprendente Pro Patria (42) che ha guadagnato una posizione battendo in trasferta la Lucchese. In testa alla classifica c'è il Como (52) che ha allungato sul Renate (47), sconfitto dall'Albinoleffe e ora incalzato dalla Pro Vercelli (46) reduce dal colpaccio esterno contro la Juventus U23. Il campionato sta entrando nel vivo e d'ora in poi ogni partita peserà sempre di più.
"Il Piacenza è una squadra in salute e lo si è visto a Olbia dove ha vinto in rimonta - ha esordito mister Gaetano D'Agostino - Troveremo un campo molto ampio e quindi dovremo essere bravi nelle distanze e capaci di pressarli in maniera costante. Il Piacenza possiede giocatori brevilinei e sarà importante essere aggressivi e mantenere una frequenza di passo veloce. La sconfitta per 4-2 all'andata? Partita totalmente sbagliata. Ricordo che loro giocavano palla da dietro e noi uscivamo male e nella pressione non eravamo omogenei nel coprire il campo. Nel frattempo il nostro gruppo ha trovato una coesione e adesso subiamo meno. Domani prevedo un'altra gara difficile. L'allenatore Scazzola è bravo ed esperto della categoria. Rispetto ad altre compagini, la sua pratica un calcio propositivo. A me piace il tipo di gioco espresso dal Piacenza che però potrebbe lasciarci qualche spazio. Dovremo di conseguenza essere bravi noi ad approfittarne. Spero di assistere a una partita giocata a viso aperto". In prospettiva futura, il mister è fiducioso ma anche realista: "Come nei due derby contro il Como, dove abbiamo scritto un pezzo di storia, vorremmo da qui a fine stagione toglierci delle soddisfazioni. Occorre tuttavia pensare una tappa alla volta. Domani ci sarà il Piacenza, in seguito la Juventus U23 e così via. Il nostro gruppo è diventato una famiglia e nella famiglia ci si aiuta di più. Dal punto di vista tecnico dovremo essere meno appariscenti e più concreti".
Il Piacenza vanta otto partecipazioni al campionato di serie A tra il 1993 il 2003. Poi è arrivato il declino fino al tonfo nel torneo d'Eccellenza, dal quale è ripartita la storia del club fondato nel 1919. La scorsa stagione i biancorossi si sono classificati settimi nel girone B della C, mentre nell'annata precedente avevano sfiorato la serie B, traguardo negato sul fil di lana dal Trapani, vittorioso nella doppia finale playoff.
In questo torneo le cose non stanno andando come auspicato. Il Piacenza, dopo diversi turni trascorsi nel gruppo playout, solo ultimamente è riuscito a tirarsi su grazie a un ottimo rendimento (tre vittorie e un pareggio) materializzatosi dopo l'avvento in panchina dell'ex bluceleste Cristiano Scazzola, il quale ha rilevato Manzo a fine gennaio. Ora i biancorossi si sono issati sopra la zona pericolo, al tredicesimo posto con 28 punti, dei quali 15 conquistati tra le mura domestiche (tre successi, sei pari, tre sconfitte). Efficienti in attacco (33 gol, uno in meno del Lecco) gli emiliani mostrano qualche fragilità nel reparto arretrato che ha fin qui concesso 34 reti. Da notare che il Piacenza non possiede un vero e proprio stoccatore d'area ma una coralità di giocatori in grado di offendere. Ben diciassette atleti compaiono infatti nel tabellino dei marcatori, tra i quali il difensore Corbari e il centrocampista Gonzi che, con 5 gol a testa, sono i più prolifici della squadra.
Nel turno infrasettimanale, i ragazzi allenati da Scazzola (24 gettoni e 5 gol in bluceleste nel 1998/99) si sono imposti al "Nespoli" di Olbia al termine di una rimonta incredibile: da 2-0 a 2-3 con sigillo definitivo al 97' del biancorosso Palma su rigore. In Sardegna, i biancorossi si sono inizialmente schierati con il 3-4-2-1: Libertazzi; Tafa, Battistini, Marchi; Simonetti, Corbari, Palma, Visconti; Galazzi, Pedone; Babbi.
Le partite tra Lecco e Piacenza sono per tradizione molto combattute. Le primissime sfide si conclusero con un successo a testa: 2-0 sotto il Resegone per i blucelesti e rivincita emiliana (1-0) in riva al Po. Era il campionato di seconda divisione (attuale serie C) 1926/27. L'ultimo confronto diretto, giocato quattro mesi fa al "Rigamonti-Ceppi", si è risolto in modo frustrante per gli aquilotti, battuti per 4-2. E proprio questo risultato potrebbe instillare nei ragazzi di mister D'Agostino uno spirito di rivalsa.
Ma quale Lecco vedremo domani ? Out il lungodegente Galli, il tecnico bluceleste dovrà rinunciare all'infortunato Bolzoni (problema al bicipite femorale) mentre il bomber Capogna, che ha saltato le ultime due gare, dovrebbe farcela. "Dopo la rifinitura valuterò - ha detto il mister - Capogna ha una contrattura, magari più profonda rispetto a una contrattura normale. In teoria Riccardo dovrebbe essere della gara, ma si sa, l'ultimo giorno è sempre quello più "pericoloso". Comunque speriamo di recuperarlo". Probabilmente al "Garilli" il tecnico lecchese varerà una squadra offensiva: "L'idea è quella di utilizzare tre attaccanti, al fine di aggredire gli spazi sia in profondità, sia in ampiezza considerata anche la dimensione del campo piacentino". Quindi, almeno nelle intenzioni dell'allenatore, il Lecco si disporrà con un tridente d' attacco e con un centrocampista interno in meno.
A Scazzola mancheranno per squalifica il centrale difensivo Battistini, il trequartista Palma e per infortunio il mediano Suljic, ex Alessandria.
Arbitrerà Giorgio Vergaro di Bari, assistito dal pesarese Pintaudi e dal leccese Politi.
Infine, è giunta notizia che la partita Lecco-Renate di mercoledì 3 marzo è stata anticipata alle ore 15.

Le altre partite della 26^ giornata: Carrarese-Novara, Pro Patria-Pergolettese, Pontedera-Alessandria, Albinoleffe-Grosseto, Juventus U23-Lucchese, Pro Vercelli-Olbia, Pro Sesto-Pistoiese, Livorno-Renate, Como- Giana Erminio.

La classifica: Como 52, Renate 47, Pro Vercelli 46, Pro Patria 42, Lecco 41, Alessandria 40, Juventus U23 39, Pontedera 37, Albinoleffe 36, Carrarese 35, Grosseto 33, ***Pro Sesto 30, Piacenza 28, Novara 27, *Pergolettese 26, Pistoiese 25, *Olbia 23, *Giana 21, Livorno 19, Lucchese 17.

*** tre partite in meno
* una partita in meno

Roberto Frigerio
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