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Scritto Domenica 21 febbraio 2021 alle 15:05

Valmadrera: è mancato Gianpietro Dell'Oro. Artista, Pepo dipingeva con lo smartphone

A darne notizia è il sindaco Antonio Rusconi, esprimendo a titolo personale e a nome di tutta l'amministrazione le più sentite condoglianze al consigliere d'opposizione Mauro Dell'Oro, colpito da un lutto tanto significativo: si è spento all'età di 70 anni Gianpietro Dell'Oro, da tutti conosciuto come "Pepo".


Nato proprio a Valmadrera il 18 maggio del 1950, ottavo di nove fratelli, Dell'Oro alla carriera lavorativa regolare di impiegato al Banco Ambrosiano di Lecco ha sempre affiancato l'amore per le materie artistiche. Assieme ad altri ha fondato in città la compagnia teatrale "A teatro con Noi", partecipando come attore, e occupandosi anche di scenografia. Ha preso parte più volte alla rappresentazione locale la "Passione di Cristo". Nel 2012 l'infausta diagnosi: Morbo di Parkinson. L'insorgenza della malattia non ha frenato però la sua creatività. Anzi. Dinnanzi all'impossibilità di proseguire a disegnare pennello alla mano ha incominciato a farlo... con lo smartphone. "Ho iniziato con un Lumia 625. Tra le applicazioni c'è una app piuttosto elementare per disegnare. Con le dita oppure con una penna per computer si può scrivere o dipingere, ottenendo dei piccoli quadri della grandezza di 6,6 x 9 cm" aveva spiegato egli stesso nel 2018 invitando amici, concittadini e amanti del bello a visitare la mostra allestita al Fatebenefratelli insieme agli artisti locali Alessandra Canali, Roberta Dell'Oro e Gianfranco Isacchi. In esposizione, nelle sale del centro culturale cittadino, i suoi lavori più recenti, passati dal "virtuale" dello schermo del telefonino al reale, stampati dunque su tela in varie misure e con diverse cornici; alcuni vettorializzati per ottenere quadri più grandi, poi riprodotti con vernice acrilica su alluminio.
Proprio in quell'occasione, il giorno dell'inaugurazione, l'allora assessore della Giunta Crippa, oggi sindaco, aveva speso parole bellissime nei confronti dell'artista, elevando la sua tenacia ad esempio per i ragazzi ma non solo. "Pepo - aveva sostenuto infatti Antonio Rusconi, ancora in cattedra come professore al Parini di Lecco - manda un messaggio importante soprattutto ai giovani: non si smette mai di sognare nella vita. Voglio sottolinearlo perché spesso i miei alunni, che hanno tra i 17 e i 19 anni, di fronte alle difficoltà tendono a gettare la spugna. Penso che Pepo sia l'esempio del fatto che non si debba mai smettere di sognare e dedicarci con passione a ciò che amiamo, un messaggio importante per chiunque: ognuno lo conservi e lo coltivi, perché è una cosa bella". Oggi nel giorno del dolore, il primo cittadino estende il cordoglio a tutti i famigliari di Dell'Oro ed in particolare, oltre al già citato Mauro, alla sua mamma Marinella e al fratello Davide.
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