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Scritto Martedì 23 febbraio 2021 alle 10:20

Lecco-Valmadrera: si campionano i 'reflui' per monitorare il covid. Ma mancano i dati

Il depuratore di Lecco e il consigliere Paolo Lanfranchi
Il monitoraggio è partito. Ma i risultati sono in attesa di validazione dunque, sostanzialmente, non ancora disponibili, almeno per il grande pubblico. In soldoni è questa la risposta data nella serata di ieri, 22 febbraio, all'interrogazione presentata dal consigliere Paolo Lanfranchi... nel novembre scorso. In apertura del consiglio provinciale - convocato anche in questa occasione in presenza, sfruttando gli ampi spazi della Sala Don Ticozzi, il presidente Claudio Usuelli ha dato lettura alla risposta scritta, datata fine gennaio, redatta per l'esponente di "Democrazia è partecipazione" da Lario Reti Holding. Il sindaco di Dolzago aveva chiesto infatti - se non già fatto - di far analizzare le acque dei depuratori per capire se sia possibile ottenere dai reflui informazioni in merito alla diffussione della pandemia. Una domanda oggi, come nel momento in cui è stata posta, di strettissima attualità, visto che ormai da un anno facciamo i conti con il coronavirus e le sue conseguenze, a livello di salute e non solo. “Ogni dato – aveva spiegato Lanfranchi – e ogni informazione può assumere una funzione importante per la sorveglianza della pandemia in essere. Anche se le possibili tracce nelle acque reflue non implicano di per sè un veicolo di diffusione, una ricerca mirata può rivelarsi preziosa per la sorveglianza del virus. Ora, considerato che sul nostro territorio sono attivi ben 29 impianti di depurazione, che servono oltre 97mila abitanti, un monitoraggio del virus nei campioni delle acque reflue prelevati all’ingresso di tali impianti potrebbe supportare meglio le informazioni per una sorveglianza virologica ambientale".
Dalla risposta, si è appreso così che il gestore del ciclo idrico integrato sul territorio, ha effettivamente aderito a un progetto dell'Istituto superiore di Sanità (con altri Enti) in tal senso e da giugno 2020 sono stati effettuati, in sei mesi, 18 campionamenti all'ingresso dei depuratori di Lecco e Valmadrera. Mancano però, al momento, gli esiti. "Li gireremo appena arriveranno" ha garantito Usuelli. Viene difficile pensare però - viste le tempistiche - che possano essere utili per la finalità immaginate da Lanfranchi. "Ora che ho ricevuto risposta - ha commentato a margine della seduta il consigliere - chiederò interventi di campionamento più frequenti e risposte più cadenzate così che quei dati possano davvero servire per monitorare l'andamento della pandemia".
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