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Scritto Giovedì 04 marzo 2021 alle 18:16

Vaccinazioni di massa, Casazza (ATS): nei 4 hub previste 12.400 somministrazioni al giorno per Monza e Lecco

Silvano Casazza
L'annuncio "politico" è di ieri, arrivato direttamente dalla Regione. Quest'oggi è l'Agenzia di Tutela della Salute della Brianza, il braccio operativo, a fornire quanche indicazione in più (non molte a dire il vero) sull'organizzazione di quella che sarà la preannunciata "vaccinazione massiva" della popolazione lombarda, con l’obiettivo di vaccinare il maggior numero di persone possibili, nel più breve tempo possibile.
“Un impegno rilevante e necessario – spiega il Direttore Generale di ATS Silvano Casazza - che vedrà coinvolte in un lavoro sinergico tutte le realtà sanitarie e istituzionali del territorio, come già sta avvenendo in questa fase della campagna vaccinale”.
I numeri sono davvero importanti: “La vaccinazione di massa antiCovid – continua - prevede per l’ATS Brianza una popolazione di 1.137.000 soggetti da vaccinare, con 27.000 circa inoculi al giorno previsti”.
Sul territorio di ATS Brianza sono stati individuati come hub e dunque quale luogo di somministrazione delle dosi l’Autodromo di Monza (paddock), l’ex area Philips di Monza, Lariofiere a Erba e Polaris Studio a Carate.
“Questi centri permetteranno di vaccinare 12.400 cittadini al giorno – evidenzia il Dg – mentre i restanti 14.700 cittadini al giorno per arrivare al target di 27.000 previsto verranno gestiti dalle Asst del territorio (Ospedale di Lecco, Merate, Desio, Carate, Vimercate e Monza), i diversi punti vaccinali che apriremo sul territorio delle due province, in collaborazione con i medici di medicina generale, i comuni e la protezione civile, e nei centri privati accreditati che verranno coinvolti. Questo permetterà, vista anche la conformazione territoriale delle due province, di poter gestire tanti cittadini in centri più vicini al domicilio e quindi più comodi. Chiaramente poi, grazie all’impegno dei nostri medici USCA e dei Medici di Medicina Generale, vaccineremo a domicilio i cittadini che non possono recarsi nei centri vaccinali”.
Nel frattempo continua la vaccinazione degli over 80, in concomitanza con la fase 1bis (ospiti e lavoratori delle strutture per disabili, così come odontoiatri, infermieri, farmacisti e altri operatori sanitari non dipendenti di strutture ospedaliere, personale degli ambulatori e dei laboratori privati non accreditati) e la vaccinazione delle forze dell’ordine. Da lunedì partiranno anche gli inoculi per il personale scolastico.
Al momento vengono vaccinate circa 1.600 persone al giorno in ATS Brianza (600 in provincia di Lecco, 1000 a Monza) di cui circa 1.150 over 80 (400 nel lecchese, 750 nel monzese). Numeri che verranno implementati lunedì con la creazione di nuove linee per il personale scolastico e con le vaccinazioni nelle strutture private accreditate.
“Nel frattempo – conclude il dott. Casazza – va evidenziato l’esempio davvero positivo del centro vaccinale di Introbio che serve tutta la Valsassina attivato pochi giorni fa. Per questo stiamo definendo, insieme alle ASST, Comuni, Medici di Medicina Generale, Protezione Civile e terzo settore, l’apertura nei prossimi giorni di altri centri vaccinali sparsi sul territorio che permetteranno sia di incrementare i numeri ma anche di fornire un luogo più vicino al cittadino dove vaccinarsi”.
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