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Scritto Sabato 06 marzo 2021 alle 08:48

'In lavorazione' nell'officina di Enaip una Panda e una 128 pronte a partire da Lecco... per la Siberia

Acquistate al costo di «un pacchetto di patatine», rimesse a nuovo e poi pronte per il viaggio più «buono» del mondo: una 128 verde di mezzo secolo d'età proveniente da Torino e una Panda blu di qualche anno più giovane («son 21, è appena maggiorenne») comprata a poco prezzo, saranno le protagoniste del prossimo «Mongol Rally» in partenza dalla nostra città - Covid pemettendo - dal prossimo luglio. Per il momento le due «signore» della corsa si trovano nell'officina della scuola professionale «Enaip» di Lecco, intente a farsi rifare il look dai giovani studenti guidati dalle mani più esperte dei loro professori, uno dei quali - Diego Crippa, coordinatore del corso di meccanica - è stato assoldato nell'equipaggio. Eh sì, perché l'opportunità è di quelle che non si ripetono due volte nella vita e l'emozione è tanta. Nondimeno, l'occasione è buona davvero: tutti i proventi raccolti verranno donati all'Associazione «Veronica Sacchi - AVS» la cui mission è - armati di naso rosso e fantasia - portare un sorriso nei reparti ospedalieri per la degenza dei più piccoli.

Diego Crippa con i ragazzi del team "Becco to the future"

«Questo viaggio è come la nostra scuola - spiega Federica Colombo, vicedirettrice -, i ragazzi e le ragazze arrivano da noi poco più che bambini ed escono dai nostri percorsi professionalizzanti che sono uomini e donne e, proprio come il Mongol Rally, la loro permanenza in questa scuola è senza navigatore: non abbiamo infatti un pacchetto preconfezionato per tutti ma costruiamo ad ogni studente la sua strada anche con percorsi personalizzati, per portare tutti al traguardo».
L'iniziativa è stata presentata nella serata di ieri alla presenza di alcuni fra i partecipanti alla sfida e del Sindaco di Lecco Mauro Gattinoni.
«A volte i nostri ragazzi - ha aggiunto il Direttore, Giovanni Colombo - faticano a trovare la motivazione per quello che fanno. Questa è un'occasione d'oro che si inserisce in un progetto più ampio e che non è legato solamente al settore della meccanica:  il nostro impegno è volto a fare in modo che la scuola sia inserita nel tessuto sociale, nel territorio, che non siano più cose separate. Queste sono le occasioni giuste per incentivare l'interscambio. Il progetto non è fine a se stesso ma rientra nella prospettiva di legare la scuola al mondo del lavoro, in un'ottica educativa più ampia».

Il direttore Giovanni Colombo e il sindaco Mauro Gattinoni

Entusiasta anche il Primo Cittadino che ha incoraggiato insegnanti e alunni a «tirare fuori quell'innovazione che i giovani hanno dentro per natura». Intanto, il Mongol Rally partirà con il gagliardetto della città, parola di Sindaco (e a sponsorizzare il tutto il «Ferrari Club» di Caprino Bergamasco, altra eccellenza delle nostre zone).
Ma cos'è esattamente il «Mongol Rally»? E' «il più grande viaggio su strada del mondo», è una gara benefica e non competitiva, è un viaggio «senza navigatore» compiuto su dei veicoli che abbiano più di dieci anni di età con un unico scopo: la beneficenza. Ancora, è un percorso a sorpresa di Paese in Paese fino ad arrivare a contarne venti (più o meno) e a percorrere un terzo della circonferenza del globo terrestre, è un'avventura di quelle che «adesso o mai più».

A destra Emanuele Panzeri

«Io sono volontario AVS - racconta Emanuele Panzeri del team "Becco to the future", assegnati alla 128 - e ho avuto la fortuna di girare moltissimi Paesi e ad essere trattato come un re da gente che non possiede nulla, e che le macchine che abbiamo a casa, le moto, le bici, non riesce nemmeno a sognarsele. Noi giriamo muniti di naso rosso da clown e il nostro obiettivo è il sorriso: l'effetto di questo piccolo pezzo di plastica è strepitoso, sui grandi e sui piccini. Nel mio percorso trovo sempre molta gente disposta a dare una mano e benché il volontario spessi passi da "sfigato", io dico che è un'esperienza che tutti dovrebbero fare nella vita. Sarà banale dirlo, ma tu che vai per "dare" ti ritrovi sempre a "ricevere" molto ma molto di più».

Le due auto in officina

E ancor di più di questi tempi, il messaggio vuole essere di speranza: «Ci incontriamo oggi - ha commentato Crippa - in una scuola della città di Lecco insieme al Sindaco a parlare di viaggi, in un momento in cui a fare scuola si fa fatica e oltretutto siamo chiusi nei nostri confini: quello che vogliamo che passi è proprio questo.... Torneremo a viaggiare, torneremo a poter fare formazione, anche se non sappiamo quando. Intanto, lasciamo in giro sorrisi:  nei ragazzi felici e orgogliosi del lavoro che stanno facendo, nella gente che ci incontra, nelle persone a cui raccontiamo del rally. Io mi sento fiero di insegnare in una scuola professionale».
Le macchine sono arrivate già due settimane fa, e questo è il primo passo: sono state già smontate in gran parte e sono in corso i lavori di «restyling» tecnico, meccanico ed estetico. Nelle operazioni sono impegnate due prime, due seconde, due terze e una quarta dei corsi di meccanica e carrozzeria, dove i ragazzi più grandi fanno da «tutor» a quelli delle classi precedenti.

A dar voce a tutti è Marius Negara, della quarta: «Siamo emozionati, è un'esperienza bellissima anche per il fatto che è una cosa che facciamo tutti insieme. Noi di quarta guidiamo, diciamo così, gli altri: ora che siamo arrivati a questo punto della formazione è bello sapere di poter mettere mano al lavoro e riuscire a fare qualcosa di concreto, di professionale».
Due i team che partiranno da Lecco con tre occupanti per macchina: Diego Crippa, Marco Roso, Stefano Valsecchi del team «Panda Power» (sulla Panda, naturalmente) e Valerio Carbonara, Stefano Maddalon, Emanuele Panzeri per il «Becco» sulla 128. Partenza (poche certezze sul quando) da Lecco e avvio ufficiale del Rally all'arrivo a Praga. Destinazione: Siberia (Ulan Ude). In attesa di poter partire quindi, fervono i lavori nell'officina della scuola professionale, per esser pronti quando sarà il momento: intanto, allievi e docenti del corso di pasticceria partecipano alla gioia della comunità scolastica facendo la loro parte, in zucchero e cacao. Al Sindaco Mauro Gattinoni sono stati consegnati per l'occasione chiave inglese e bulloni (naturalmente di cioccolato) prodotti in casa Enaip: «Per smontare la città, e poi ricostruirla»
A.I.
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