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Scritto Giovedì 18 marzo 2021 alle 16:13

Ma è lo stesso buon senso a condannare il teleriscaldamento!

Ormai ci siamo, oggi giovedì 18 marzo andrà in scena la tanto dirimente valutazione dell'Assemblea Intercomunale di Silea sull'unico progetto di Teleriscaldamento rimasto in gara.
E' una scelta controversa che ha visto un dibattito mediatico intenso, alimentato specialmente quanto doverosamente da varie realtà della cosiddetta Società Civile,  e non poteva che esserlo visto quanto è esemplarmente in gioco per l'intera Collettività : la gestione integrata dei Rifiuti e quanto essa variamente comporterà in termini ambientali, sociali ed economici.
Dopo molteplici analisi e confronti argomentativi, anche ben documentati nel dettaglio, al cittadino comune ed ancor più ad ogni amministratore degli Enti Locali lecchesi cosa sarà rimasto primariamente impresso ?
Una cosa certamente non potrà loro sfuggire : la scelta, se avverrà, di privilegiare ancora per anni una tecnologia basata sulla combustione di vari tipi di materiali, a scapito di una scelta di recupero quasi totale degli stessi, cozza prima di tutto col buon senso, quello del “buon padre di famiglia” a cui  peraltro dovrebbe ispirarsi ogni bravo amministratore.
E sì, perché al di là di ogni qualsivoglia argomentazione, più o meno fondata o strumentale, è questa l'opzione primaria a cui si è di fronte : la Politica, quella con la P maiuscola che a tutti dovrebbe interessare, può e anzi deve trarre dagli approfondimenti “tecnici” i giusti criteri per costruire i propri giudizi ma, alla fine, sono i valori sottesi che fanno la differenza e che, pur in un doveroso quadro di realistiche compatibilità complessive, non possono privilegiare le convenienze  economiche, peraltro in questo caso assai discutibili se non addirittura infondate, rischiando di anteporle di fatto a valori basilari di ogni umana convivenza che fanno riferimento all'ambiente, alla salute e ad assicurare un degno futuro di “Sostenibilità integrale”.
E' quindi, al di là di ogni altra pur valutabile considerazione, proprio questo il gravoso compito che i nostri Sindaci o loro delegati ( se realmente rappresenteranno non solo la propria opinione ma l'intera Collettività a partire dal proprio Consiglio Comunale) si troveranno di fronte domani.
Dovranno specialmente ricordarsi di quanto da tutte le parti e a gran voce si va sostenendo e cioè che questa è l'ora, a tutti i livelli, delle scelte ineludibili che condizioneranno per anni il nostro futuro : l'ora dell'opzione incomprimibile alla cosiddetta “svolta ambientale” altrimenti definita transizione ecologica non solo in sede europea !
A loro, quindi, assumersi fino in fondo la responsabilità di una scelta che sarà ricordata per molti anni ! E a noi tutti Cittadini comuni, ma consapevoli,  trarre le dovute conseguenze anche “operative” !
Germano Bosisio
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