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Scritto Martedì 23 marzo 2021 alle 14:25

Altre due interdittive antimafia per l'Arredomania di La Valletta e la Sa.Costruzioni di Olginate

La sede di Perego (La Valletta Brianza) di Arredomania
Una era nell’aria. La seconda arriva invece più in sordina. Il Prefetto di Lecco dr. Castrese De Rosa ha emesso due nuove interdittive antimafia nei confronti di altrettante società con sede a La Valletta Brianza e Olginate. Raggiunte dal provvedimento l’impresa individuale Arredomania di Vivenzi Andrea con negozio con affaccio su via Statale a Perego e la Sa.Costruzioni di Caligiuri Salvatore, la prima operante nel settore dell’arredo e la seconda nel campo dell’edilizia.
“Nei confronti di Salvatore Caligiuri, condannato per associazione mafiosa nell’ambito dell’indagine cosiddetta Over Size, sono emerse le condizioni ostative previste dal codice antimafia che determinano l’adozione di un provvedimento interdittivo” spiegano dalla Prefettura.
“Per quanto concerne, invece, l’impresa Arredomania, le indagini svolte dalle Forze di polizia nella  recente indagine Cardine - Metal Money, coordinata dalla DDA di Milano, hanno consentito di accertare che la suddetta attività non è altro che la storica impresa di fatto riconducibile a Cosimo Vallelonga, elemento di spicco della criminalità organizzata di origini calabresi operante nella provincia di Lecco, la cui affiliazione alla consorteria mafiosa calabrese è confermata da più sentenze di condanna passate in giudicato”.
Salgono così a 16 le interdittive antimafia adottate dalla Prefettura di Lecco negli ultimi due anni, di cui 5 soltanto negli ultimi quattro mesi, a conferma di come l’attività di prevenzione si stia sempre più intensificando nel territorio lecchese, in questa delicata fase pandemica, a tutela del sistema produttivo legale con il supporto del Gruppo interforze composto da rappresentanti della Direzione Investigativa Antimafia, Questura, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza.
"E' un obiettivo prioritario - ha affermato il Prefetto Castrese De Rosa - per salvaguardare le nostre imprese dalle infiltrazioni della criminalità organizzata che, in questo territorio, sono ben radicate come testimoniano le numerose indagini svolte dalle Forze di polizia coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Milano”.
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